La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha emesso un’allerta meteo arancione, valida per l’intera giornata di mercoledì 9 settembre, nelle province di Piacenza e Parma. La misura è stata disposta in previsione di temporali, anche di forte intensità, attesi su tutto il territorio regionale. Per il resto dell’Emilia-Romagna, il livello di allerta per la stessa giornata è giallo.

Le precipitazioni interesseranno l’intera regione, ma i fenomeni si prevedono più estesi e intensi sui settori occidentali. Per queste aree, l’allerta arancione segnala criticità connesse ai temporali e ai possibili effetti sul reticolo idrografico, richiedendo particolare attenzione.

Zone a rischio e previsioni

L’allerta arancione riguarda specificamente il Piacentino e il Parmense per tutta la giornata del 9 settembre. In questi territori sono attesi temporali intensi, con la necessità di monitorare il possibile innalzamento dei livelli dei fiumi. La segnalazione evidenzia anche un rischio di frane nelle zone montane. I temporali, previsti di forte intensità su tutto il territorio regionale, potranno generare effetti e danni associati, in particolare sui settori emiliani occidentali, dove sono indicate anche raffiche di forte intensità, soprattutto nelle aree di pianura.

Criticità idraulica e idrogeologica

L’allerta si concentra su criticità idraulica, idrogeologica e temporali.

Nelle aree colpite dai rovesci, specialmente nei settori collinari e montani centro-occidentali, sono possibili fenomeni localizzati di ruscellamento ed erosione. Si segnala inoltre un rapido innalzamento dei livelli nel reticolo idrografico minore. Per i versanti fragili, è indicata la possibilità di frane di tipo rapido. Nel reticolo idrografico principale dei corsi d’acqua regionali, sono previsti superamenti delle soglie 1 nei tratti montani e collinari, con conseguente propagazione di tali criticità nei tratti di valle. Tutte le indicazioni sono valide per la giornata di mercoledì 9 settembre.