Il pomeriggio del 10 ottobre 2026, un corteo regionale pro Palestina ha animato le vie di Torino, radunando una vasta partecipazione. Partita da piazza Castello, la manifestazione ha visto il numero di aderenti crescere progressivamente, raggiungendo una stima di circa 8.000 persone.

Il percorso previsto è stato esteso: dopo aver attraversato il quartiere di Barriera di Milano e superato piazza della Repubblica, dove inizialmente avrebbe dovuto concludersi, il corteo ha proseguito pacificamente e senza tensioni verso il cuore della città. I manifestanti si sono diretti nuovamente verso il centro, riavvicinandosi a piazza Castello, passando anche davanti al Comune di Torino, in piazza Palazzo di Città.

Simboli e adesioni al corteo

Ad aprire la marcia, in prima fila e davanti allo striscione principale, spiccavano due maxi cartonati raffiguranti le figure di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, elementi visivi che hanno caratterizzato l'avvio della manifestazione. Dietro queste grandi caricature, hanno sfilato partecipanti riconducibili a diversi ambiti: dai centri sociali ai collettivi studenteschi, dai sindacati a numerose famiglie con bambini.

La partecipazione è stata eterogenea, includendo nuclei familiari, bambini, giovani studenti e persone anziane, a testimonianza di un'ampia adesione trasversale. Lungo l'intero tragitto, il passaggio del corteo è stato accolto da applausi e dal sventolio di bandiere palestinesi da parte di residenti affacciati ai balconi, che hanno mostrato il loro sostegno.

Dinamiche e affluenza della manifestazione

La stima dei partecipanti ha evidenziato una crescita significativa. In una fase iniziale della marcia, si contavano circa 4.000 persone, un numero che è raddoppiato fino a raggiungere gli 8.000 partecipanti nel corso del percorso. Questo aumento di affluenza si è verificato mentre il corteo procedeva da piazza Castello verso Barriera di Milano e poi di nuovo in direzione del centro cittadino.

L'atmosfera è rimasta composta e ordinata, con la marcia che ha mantenuto un carattere pacifico nonostante l'estensione del tragitto oltre il punto di conclusione inizialmente stabilito. Il coinvolgimento della cittadinanza, manifestato dagli applausi e dalle bandiere esposte dai balconi, ha sottolineato il riscontro della manifestazione pro Palestina a Torino.