La zuppa di lenticchie è un piatto ideale per tutto l'anno, adatto in particolare anche a chi ha carenza di ferro. Nota anche come anemia sideropenica, essa è una delle più comuni carenze nutrizionali a livello globale. Può manifestarsi con sintomi come stanchezza cronica, debolezza, pallore e difficoltà di concentrazione. Una dieta mirata può rappresentare un valido supporto per aumentare l'assunzione di questo minerale essenziale. L'obiettivo è quello di combinare alimenti ricchi di ferro con nutrienti che ne facilitano l'assorbimento, come la vitamina C.

Le lenticchie sono una fonte eccellente di ferro non-eme. Per massimizzare l'assorbimento, questa ricetta unisce la loro ricchezza nutrizionale con l'abbondante vitamina C dei pomodorini freschi. Il piatto non solo è un toccasana per la salute, ma anche una gioia per il palato, grazie al suo sapore delicato e al tempo stesso ricco. L'antica tradizione culinaria insegna che i legumi e le lenticchie in particolare, sono stati per secoli alla base dell'alimentazione di molte popolazioni, proprio per le loro straordinarie proprietà nutrizionali. La loro versatilità in cucina li rende adatti a svariate preparazioni, ma in una zuppa semplice e confortevole trovano la loro massima espressione.

La ricetta della zuppa di lenticchie è semplice e veloce, adatta anche a chi ha poco tempo a disposizione per cucinare ma non vuole rinunciare a un pasto sano.

Ingredienti

Quantitativi per una porzione:

  • Lenticchie rosse: 150 grammi, una quantità generosa che rappresenta la base sostanziosa e nutriente della nostra ricetta.

  • Pomodorini freschi: 150 grammi, preferibilmente biologici e ben maturi, per un sapore dolce e un prezioso apporto di vitamina C.

  • Cipolla: mezza, di grandezza media, preferibilmente dorata, per un soffritto che doni una base aromatica e saporita.

  • Carota: una, di grandezza media, per aggiungere dolcezza e consistenza al soffritto.

  • Olio extra vergine d'oliva: un cucchiaio, di alta qualità, per un tocco mediterraneo e per le sue proprietà benefiche.

  • Brodo vegetale: 500 ml, preparato in casa per controllare il sale o di buona qualità per non compromettere il gusto finale.

  • Succo di limone fresco: un cucchiaino, spremuto al momento per massimizzare l'apporto di vitamina C.

  • Sale e pepe: q.b., per regolare il sapore secondo il proprio gusto.

La preparazione

Si inizia con la preparazione del soffritto.

Si trita finemente la cipolla e la carota, e si fanno soffriggere in una pentola capiente con un cucchiaio di olio extra vergine d'oliva. È importante che il fuoco sia basso per non bruciare le verdure, ma farle ammorbidire lentamente, sprigionando così tutti i loro aromi. Una volta che le verdure sono appassite, si aggiungono le lenticchie rosse decorticate. A differenza di altre lenticchie, queste non necessitano di ammollo e cuociono in tempi rapidi, il che le rende perfette per un pasto infrasettimanale. Si lasciano tostare per un paio di minuti, mescolando spesso per insaporirle con il soffritto.

Successivamente, si versano i pomodorini freschi, tagliati a metà, e si copre il tutto con il brodo vegetale.

A questo punto, si alza leggermente il fuoco e si porta a ebollizione, per poi abbassarlo nuovamente e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 20-25 minuti. Il tempo di cottura può variare leggermente a seconda della marca delle lenticchie, ma la consistenza ideale è quella in cui le lenticchie sono tenere e la zuppa risulta densa e avvolgente. Se durante la cottura la zuppa dovesse asciugarsi troppo, si può aggiungere un po' di brodo caldo per mantenere la giusta densità. Si condisce con sale e pepe a piacere.

Una volta cotta, la zuppa può essere servita così com'è, oppure frullata in parte o del tutto per ottenere una consistenza più cremosa, a seconda dei gusti personali. Questa opzione è particolarmente apprezzata da chi preferisce una vellutata liscia e omogenea.

Per un tocco in più, si può terminare con una spruzzata di succo di limone fresco prima di servire: l'acido citrico aiuterà l'organismo ad assimilare meglio il ferro contenuto nelle lenticchie. È un piccolo accorgimento, ma che può fare una grande differenza dal punto di vista nutrizionale.

Per rendere il piatto ancora più completo, si può accompagnare la zuppa con dei crostini di pane integrale, leggermente tostati e strofinati con uno spicchio d'aglio. Non solo aggiungeranno una piacevole nota croccante, ma il pane integrale è anch'esso una fonte di fibre e minerali. Per una versione ancora più ricca, si può aggiungere una manciata di spinacini freschi negli ultimi minuti di cottura. Le biete sono un'altra ottima aggiunta, ricche di ferro non-eme.

Servite la zuppa calda e fumante, decorando con un filo d'olio extra vergine d'oliva a crudo e, se gradite, una spolverata di prezzemolo fresco tritato. Questo piatto, semplice e genuino, è la prova che una dieta sana non deve essere noiosa, ma può essere un'esperienza di gusto e benessere quotidiana.