Promossa dal Comune di Milano - Cultura, Moda, Design, Palazzo Reale , in  collaborazione con la Fondazione Giulio Einaudi e Skira editore, la mostra vuol essere una riflessione sul lavoro del grande editore italiano, che  chiude le manifestazioni dedicate al centenario della sua nascita.

In programma nelle sale al piano terra di Palazzo Reale, la mostra indaga quegli intrecci d’arte tipografica ed editoria che caratterizzano una delle più importanti case editrici di cultura italiana. Un percorso che racconta gli anni che vanno dal periodo buio del regime fascista alla liberazione, dai difficili anni del dopoguerra agli entusiasmi del miracolo economico, dal ’68 agli anni di piombo fino agli anni ’80.

Come ha dichiarato l’assessore alla Cultura Stefano Boeri “Questa piccola e preziosa mostra racconta del rapporto tra Giulio Einaudi e il mondo dell'arte italiana e della relazione fortissima tra la casa editrice e Milano”. Ma Einaudi è solo in parte letteratura, poesia, teatro.  Per sottolineare questo legame ricorrente con le arti visive, in questa mostra vengono esposte alcune tra le più significative collane storiche della Casa. La prima è la collana “I  Coralli”, fondata da Elio Vittorini nel ’47, la seconda è la collana curata da Lamberto Vitali intitolata "Opere di maestri contemporanei", che ospita in cinque diverse sale opere grafiche di Amedeo Modigliani, Giorgio Morandi, Alberto Giacometti, Felice Casorati  e Giacomo Manzù. Inoltre è possibile vedere nell’ultima sale anche O.D.E. (Occhiali di Einaudi) realizzata appositamente per la mostra da Giulio Paolini.