Anche in Franciasono stati fatti tagli alla cultura. Dal 2009 a questa parte la porzionepubblica di finanziamenti al Louvre di Parigi si è progressivamente ridotta,con tagli del 5% rispetto all'anno precedente e uno prossimo del 4,3%. Comeconseguenza di ciò potrebbe avvenire che il nuovo direttore del museo possaessere uno straniero.

Sarebbe la primavolta dal 1793 e i francesi sono noti per la nazionalità delle loro nomine. Alla base della scelta del nuovo capo delLouvre verrà posta la sua capacità di raccogliere fondi internazionali, datoche il Museo sarà costretto a gestirsi con autofinanziamento (che fino ad oggiha coperto il 45% dei ricavi) e con il fundraising.

Dovendo raccogliere fondiin giro per il mondo, la persona in questione non per forza dovrà esserefrancese, dovendo in qualche modo rappresentare la nazionalità (o lenazionalità) dei finanziatori.

Vengono allamente, come soluzione più immediata, gli sceicchi del Qatar i quali, a Parigi,già possiedono la squadra di calcio del Psg. Rimanendo in area mediorientaleAbu Dhabi è dove sorge una delle sedi distaccate del Louvre, fondata nel 2010:in base all'accordo siglato nel 2007, Parigi si impegna a fornire a questa sedenegli Emirati Arabi Uniti quattro collezioni l'anno per quindici anni. Dal 2009sono circa 40 le opere acquisite dal museo di Abu Dhabi a quello di Parigi,distribuite tra l'Antichità e il XX secolo (anche un'opera di Ingres e due diManet).



Il direttoredimissionario è Henri Loyrette e alcune fonti ufficiali hanno confermato laconsiderazione di candidature straniere. Hollande ha promesso in campagnaelettorale che i progetti culturali sarebbero stati esclusi dalla "dieta"dei conti imposta dal suo governo e il taglio dei finanziamenti al Louvre è inrealtà una conseguenza di quello al budget del Ministero della Cultura. L'areadella biglietteria del museo, quella che sta sotto la celebre piramide divetro, era stata progettata (1980) ore accogliere dai 4 ai 5 milioni divisitatori l'anno ed è proprio questo il settore dove il nuovo direttore dovràdimostrare le sua capacità manageriali e amministrative: nel 2012 infatti ilLouvre ha accolto 10 milioni di visitatori, l'area biglietteria deve quindiessere ampliata.

La scelta di Hollande andrà fatta in tempipiuttosto stretti: nel dicembre scorso Loyrette ha annunciato che lascerà ilsuo incarico ad aprile 2013. Uno dei requisiti richiesti (a parte la padronanzadella lingua francese) è l'aver già lavorato in un museo di prima classe.