Fragile ed esile figura di donna con la detonante forza dell’impegno, l’ottimismo applicato allo studio e alla ricerca a beneficio dell’umanità, nella straordinaria forza morale si è consumato l’infaticabile attivismo della brillante scienziata e Premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini. Nel dolce sorriso che portava con sé, si è espressa, in tutto il mondo, la tenacia di una donna capace di andare oltre misura di là degli ostacoli nel perseguire i suoi obiettivi e riuscendo a guardare gli altri benevolmente. La Montalcini, con le sue scoperte, le numerose pubblicazioni scientifiche, i riconoscimenti accademici internazionali, le onorificenze di Stato e come senatrice a vita, ha reso prestigio e orgoglio all’italianità della scienza e al valore della ricerca nello sviluppo dell’ingegno d’Italia.

La mancanza di animosità, il rispetto del prossimo e la “naturale tendenza a interpretare fatti e persone dal lato più favorevole” hanno reso alla famosa scienziata Rita Montalcini l’incondizionata ammirazione dell’intero mondo accademico, scientifico e politico-sociale e dei giovani in genere, ai quali poneva l’invito a non concentrarsi su di sé ma allargarsi alla partecipazione sociale e proporre miglioramenti nel contesto attuale. Rita Levi Montalcini è una delle poche donne a ricevere il Nobel, premio scientifico prestigioso, per i suoi studi sul fattore di accrescimento delle cellule nervose (molecole di Ngf) con il quale l’organismo vivente intraprende la strada del suo perfezionamento.

La Montalcini si è anche impegnata nel sociale dedicandosi con passione alla causa delle donne in Africa, è stata benefattrice della ricerca, ha vissuto diffondendo il messaggio che tutti hanno “uguali possibilità e differente approccio” ed è utile scoprire e perseguire la “capacità d’inventare il mondo” provando il “fascino dell’ignoto”. Consapevole della sua vecchiaia, la Montalcini ha scelto di viverla e affrontarla con fiducia nelle proprie potenzialità, con rinnovato entusiasmo nel condurre una vita di stimoli mentali, capace di trasformare la terza età “in un’emozionante intensificazione della vita”. A 103 anni si è spenta la senatrice e la scienziata scrupolosa Rita Levi Montalcini lasciando a tutti il suo testamento di amore per la vita come fattore di crescita dell’umanità intera.