Nel 2013 avrebbefesteggiato 70 anni se nel 1998, a soli 55 anni, non se ne fosse andato per unmale incurabile. Lucio Battisti nacque il 5 marzo 1943, solo un giorno dopo unaltro Lucio (Dalla) della musica italiana, scomparso invece l'anno scorso.
A quindici anni dallasua morte, il cantautore di Poggio Bustone viene omaggiato con un boxset in cui sonoriunite tutte le canzoni che aveva scritto in coppia con Mogol o con Pasquale Panella,dagli esordi ai giorni nostri, oltre anche a delle rarità in inglese o inspagnolo.
Battisti, durante tuttala sua carriera, vendette 25 milioni di dischi ed il suo sodalizio con i duepiù bravi parolieri della musica italiana portò le sue canzoni a diventaredegli evergreen: "Un'avventura", "Fiori di rosa, fiori di pesco", "Mi ritorniin mente", "Emozioni", "Dieci ragazze", "Acqua azzurra, acqua chiara", "Non èFrancesca", "Il mio canto libero", "La canzone del sole", "Sì, viaggiare" sonosolo alcuni dei suoi successi che ancora adesso i ragazzi strimpellano allachitarra, perché ormai fanno parte del patrimonio musicale collettivo.
Chi volesse, invece,leggere una testimonianza di chi Battisti l'ha conosciuto bene può andare inlibreria e comprare "Io e Lucio Battisti", il racconto del chitarrista dei DikDik Pietruccio Montalbetti che ha conosciuto il cantante ancora prima delsuccesso cioè nel 1964, negli studi Ricordi, e che gli è rimasto amico finoalla morte. Il chitarrista ripercorre tutta la sua amicizia con Battisti attraverso le tappe fondamentali della sua vita, dall'inizio della sua carriera a Milano nel gruppo dei "Campioni" allasua decisione, presa negli anni Settanta, di non apparire più in pubblico.