Il Grande e potente Oz è il nuovo film di Sam Raimi, che in menodi una settimana dalla sua uscita nelle sale cinematografiche, ha già sbancatoi botteghini in Italia e negli Stati Uniti, con oltre 150 milioni di dollari diincassi.

Nel 1939, il geniale Victor Fleming, noto ai più per la suaregia di Via col vento, ha diretto il film basato sul primo libro delloscrittore statunitense Frank Baum “Il meraviglioso mago di Oz”, questapellicola è diventata un cult; la piccola Dorothy, interpretata magnificamentedalla bravissima Judy Garland, è stata amata da milioni di spettatori per moltianni, e la sua canzone “Over the raimbow”, continua a dispetto degli anni a farsognare con la sua dolcezza.

Chi si aspettava un remake del cult movie “Il mago di Oz”, peròha dovuto ricredersi; Sam Raimi ha creato uno spettacolo in 3D, con immaginiincredibili; la sceneggiatura è stata costruita per essere il prequel dellapellicola degli anni ’30, e il regista trasporta lo spettatore in un mondo incantatoe magico, sbalordisce con gli effetti speciali, e fa sorridere con i suoipersonaggi.

La storia è imperniata sulle vicende dell’illusionista OscarDiggs, che lavora nel circo “ Il grande e potente Oz”; l’uomo adora sedurre ledonne regalando loro un piccolo carillon accompagnato da una triste storia, ma dopoaver cercato di sedurre la donna sbagliata, si vede costretto a fuggire a bordodi una mongolfiera, per scampare alle ire dell’uomo forzuto, il fidanzato delladonna.

Un ciclone, fa sì che l’uomo sia trasportato nella magica terra di Oz eli, con l’incontro della strega buona Theodora, inizia la sua avventura nel fantasticomondo.

Nella storia, mancano l’uomo di latta, lo spaventapasseri eil pavido leone, e il tentativo di farli dimenticare con una scimmia alata euna bambola di porcellana, non sembra essere riuscito; fuochi d’artificio,streghe volanti e duelli, comunque divertono e le immagini incantano. Seppurmanchi l’atmosfera della novità, che il film di Fleming portò nel panorama delcinema di quegli anni, possiamo dire che questa pellicola accontenta gli amantidel fantastico.

Poco convince, a detta della critica, l’interpretazione dell’attoreJames Franco, che viene giudicato poco convincente nei panni dell’illusionista,probabilmente si ha ancora il ricordo della sua interpretazione in “Spiderman”,sempre diretto da Raimi, nel quale l’artista recita nei panni di Harry Osborne,il figlio del cattivo Green Goblin.

Il regista Sam Raimi, dopo aver diretto mirabilmentepellicole tra le quali la Casa, Soldi Sporchi e The Gift, oltre che la famosissimatrilogia di Spiderman, decide di investire la sua arte nella regia del Grande ePotente Oz. Degna di nota è la sua riappacificazione con Danny Elfman, ilcompositore con il quale aveva chiuso i rapporti durante le riprese diSpiderman 2. Elfman è noto al grande pubblico per la sua collaborazione con TimBurton; per il famoso regista ha firmato le colonne sonore di molti film, tra iquali Batman, Edward mani di forbice, Il pianeta delle scimmie, la sposacadavere e la fabbrica di cioccolato. In questa colonna sonora spicca il brano “AlmostHome” magnificamente interpretato da Mariah Carey.

Questo film, è unclassico per famiglie, che si può facilmente accostare, per tema e tipologia,ad Alice in the Wonderland, e sicuramente farà felici tutti i bambini chericorderanno per molto tempo le immagini fantastiche e la magia che “fuoriesce”dallo schermo.