"Cinquanta Sfumature di Grigio" è stato il grande caso editoriale dell'anno scorso. Il romanzo, scritto da E.L. James, è diventato a brevissimo un bestseller in tutto il mondo: lettori impensabili l'hanno portato con sé in metropolitana, sotto l'ombrellone o magari i più pruriginosi anche tra le lenzuola, e ora il libro diventerà un film.
Ma a interpretarlo non ci sarà Mila Kunis, che pure è un'attrice divenuta nota per la sua carica erotica, tanto da incarnare una metafora dell'erotismo e dell'amore saffico nel capolavoro di Darren Aronofsky "Il Cigno Nero".
Mila Kunis ha detto di no a "50 Sfumature di Grigio" pubblicamente, alla conferenza stampa di presentazione della nuova pellicola che la vede nel cast, "Il Grande e Potente Oz", come riportato dall'Ansa.
Non si conoscono le ragioni della Kunis, anche se pare evidente che l'attrice non stia cercando di legarsi troppo a personaggi che possano identificarla troppo, come potrebbe essere il ruolo di protagonista femminile in "50 Sfumature di Grigio". Al cinema (ma anche in TV) si sa, basta poco perché lo spettatore sconfini nella mimesi tra attore e personaggio: quando si pensa a Dracula, per esempio, secondo le generazioni, viene da pensare a Bela Lugosi o Gary Oldman, mentre viceversa, quando passa per la mente l'immagine di Peter Falk, lo si immagina con l'impermeabile beige che indossava in "Colombo".
Tornando alla Kunis, nel remake de "Il Mago di Oz", sarà una delle due streghe cattive, insieme a Rachel Weisz, mentre il personaggio della strega buona del Sud è stato affidato a Michelle Williams. Nonostante la pellicola originale con Judy Garland rappresenti un vero e proprio topos nell'immaginario collettivo dello statunitense medio, è difficile immaginare come anche il remake possa diventarlo, anche se potenzialmente la nuova potrebbe rivelarsi un successo in tutto il mondo. Tuttavia appare molto remoto che la Kunis sarà ricordata solo e soltanto per questo ruolo.