La Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma era gremita ieri per  l'ultimo saluto a Franco Califano. Era prevedibile un'affluenza tanto eccezionale, dopotutto Franco Califano era amato da molte persone. Tra i primi ad entrare in chiesa c'era ovviamente il sindaco di Roma Gianni Alemanno ma anche molte importanti personalità del calibro di Amedeo Minghi, Maurizio Mattioli, Lando Fiorini, Renata Polverini, Massimo Di Cataldo, Max Tortora, Dario Salvatori, Renato Zero. 

Non solo la Chiesa era gremita di persone ieri, anche tutta la piazza.

I molti fan che sono rimasti all'aperto hanno onorato la memoria di Califano con striscioni, cartelli, poesie, maglie dell'inter, fiori, fotografie e regali di ogni genere, senza dimenticare i canti ovviamente. Al termine della cerimonia migliaia di persone hanno intonato infatti tutte insieme "Tutto il resto è noia" nonostante la pioggia incessante che si riversava sulla città.  

Alla fine della cerimonia Edoardo Vianello ha confermato il concerto tributo in suo onore che avrà luogo il prossimo 21 aprile. Vianello ha chiesto a Califano di essere presente: "Mi raccomando Califfo non mancare".  

Renato Zero ha affermato: "Califano lascia un grande vuoto per la romanità". Aggiunge poi: "Franco ed Enzo sono due grandi artisti che hanno rappresentato delle grandi ricchezze che ci mancheranno molto.

Ci hanno rappresentati anche nelle paure e nei disagi". Sì, perché il mondo della musica piange in questi giorni anche la dipartita di Enzo Jannacci, perdendo così due pilastri della musica italiana.