La grande bellezza di Paolo Sorrentino è stato scelto per rappresentare l'Italia nella corsa agli Oscar.

 La scelta è stata fatta battendo la concorrenza di "Viva la libertà" di Roberto Andò, "Miele" di Valeria Golino, "Razza bastarda" di Alessandro Gassman,  "Midway tra la vita e la morte" di John Real e"Salvo", il vincitore della "Semaine de la critique" al Festival di Cannes. I cinque candidati finali al miglior film straniero non in lingua inglese saranno annunciati il 16 gennaio.

 Il regista Paolo Sorrentino, in Brasile per presentare il suo ultimo lavoro, ha brevemente commentato di essere molto felice, che questa è una notizia inaspettata e che l'obiettivo è arrivare alla fatidica serata degli Oscar.

Per il regista si tratta di una sorta di rivincita personale, dato che nel 2008 fu preferito "Gomorra" al suo "Il divo".

L'Italia ha vinto, dall'istituzione della Statuetta nel 1956, 10 Oscar per il Migliore film straniero: il primo vincitore fu Federico Fellini con "La strada" nel 1957, l'ultimo premio ben 42 anni dopo con la vittoria del 1999 di Roberto Benigni e del suo capolavoro "La vita è bella", con la celebre premiazione da parte di Sofia Loren e con il regista toscano che raggiunse il palco camminando sulle poltrone rosse del Kodak Theater si Hollywood in quello che fu un vero e proprio show estemporaneo.

La speranza è che la sera del 2 marzo 2014, data della prossima serata degli Oscar,  in questo splendido teatro californiano possa nuovamente riecheggiare un nome italiano da poter esibire e far conoscere a tutto il mondo.