Lo scorso sabato al Festival del Cinema di Berlino è stato presentato "The Monuments Men", scritto e interpretato da George Clooney con un cast di tutto rispetto: ora è approdato a Milano dove gli interpreti, prima di presentarsi al pubblico, si sono fatti immortalare davanti al Cenacolo di Leonardo, a Santa Maria delle Grazie. Non è da tutti farsi fotografare davanti al capolavoro leonardesco in quanto esiste un divieto specifico all'uso dei flash che potrebbero danneggiare i colori dell'opera. Per farlo occorre l'autorizzazione della soprintendenza per i Beni Architettonici e solo per eventi straordinari, come accadde nel 2010 quando a mettersi in posa davanti al Cenacolo fu l'allora premier Silvio Berlusconi accompagnato dal presidente russo Dmitrij Medvedev.

Questa volta è toccato a George Clooney insieme al suo cast prima di sfilare sul "red carpet" del cinema Uci di Pioltello, davanti al pubblico italiano in attesa di assistere all'anteprima della proiezione. Il film, interpretato anche da grandi nomi del cinema come John Goodman, Cate Blanchet, Bill Murray, Matt Damon e Jean Dujardin, si ispira a una storia scritta nel 2009 da Robert M. Edsel: "Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia" (disponibile anche su Amazon al costo di 19.98 euro) e narra le vicende di un gruppo di 400 esperti di opere d'arte alleati impegnati nel recupero di capolavori sottratti dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Per la realizzazione del suo film George Clooney si è avvalso della collaborazione di una fondazione americana fondata a Dallas nel 2007: "The Monuments Men Foudation for the Preservation of Art's" dedicata a coloro che si impegnarono nella preservazione delle opere durante la furia hitleriana, "Uomini e donne reali" come riporta l' Anchorage Daily News.

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Un tributo all'arte e al suo messaggio universale quello di George Clooney, che davanti al Cenacolo ha ricordato la scena del film dove i milanesi rischiarono la vita per salvare il capolavoro di Leonardo.