Una malattia rara si è portata via, a 69 anni, Harold Ramis, attore, regista e statunitense famoso al grande pubblico per aver interpretato il personaggio di Egon Spengler nel film "Ghostbusters". L'annuncio della morte dell'artista nato a Chicago nel 1944, è stato dato dalla moglie Erica. Ramis, negli ultimi anni, era stato colpito da una malattia rara ma quantomai letale: la vascolite infiammatoria che provoca il rigonfiamento dei vasi sanguigni.

Prima di entrare nel mondo del cinema, Harold Ramis è stato insegnante e giornalista a Chicago, prima di diventare autore satirico per la National Lampoon Radio Hour. Da qui ha iniziato a scrivere testi di film che sono entrati nella storia del cinema, come Animal House. Le sue fonti d'ispirazione sono state due: la comicità dei fratelli Marx e una breve ma significativa esperienza di lavoro in un centro per malati mentali nel Missouri, di cui diceva: "Mi ha preparato per quando sono andato a Hollywood a lavorare con gli attori, ma anche per la vita".

Grande collaboratore di John Belushi, dopo la morte di questo, Ramis cominciò a lavorare con Ivan Reitman, il produttore di Animal House. Cominciò non solo a scrivere ma anche a recitare, apparendo sul grande schermo in Stripes con Bill Murray e soprattutto nei due Ghostbusters, pellicole che ancora oggi vengono considerate come i maggiori successi nel settore delle commedie brillanti degli Anni Ottanta. Nella serie degli "Acchiappafantasmi", al duo Murray - Ramis si unì anche il talento di Dan Ackroyd.

Ma, al di là del grande successo di Ghostbusters, Harold Ramis ha lasciato il segno come regista col film Groundhog Day, interpretato dall'amico Murray che ricopre il ruolo di un "Mr Bernacca" concentrato su se stesso. Il film, nel 2006 è stato inserito dal National Film Registry della Biblioteca del Congresso tra i capolavori del cinema da salvare perché si tratta di un'opera "culturalmente, storicamente ed esteticamente significativa".