Seattle, stato di Washington. E' da qui che alcuni dei principali ed influenti gruppi degli anni '90 hanno segnato la storia della musica contemporanea. Il Grunge, che vede i suoi massimi esponenti nei Nirvana, ma anche nei Pearl Jam, nei Soundgarden, negli Alice in Chains, solo per citare i più famosi, ha cambiato il modo di ascoltare, vedere e pensare la musica.

Depressi, nichilisti e autodistruttivi.

Così sono i Nirvana, gruppo formato da Kurt Cobain (canto e chitarra), Chris Novoselic (basso) e Chad Channing/Dave Grohl (batteria). Il loro suono deriva da un connubio di dolcezza e aggressività che è possibile ricondurre a Neil Young e ai Sex Pistols. I loro dischi più fortunati ed apprezzati sono Nevermind, In Utero e il Live di MTV Unplugged.

Frontman di questa band è Kurt Kobain, nato ad Aberdeen nel 1967 e morto, proprio a Seattle, il 5 aprile 1994 a soli 5 anni di distanza dell'esordio con il disco Bleach.

Animo tormentato e sensibile, condizione psicofisica instabile aggravata dall'abuso di sostanze stupefacenti ed allucinogene lo portarono presto all'autodistruzione. La fama, il peso di portare sulle sue spalle le inquietudini di un'intera generazione e il turbolento rapporto con la stampa appesantiscono la sua già delicata situazione e spingono Kurt al suicidio, che avviene a soli 27 anni.

I modi di ricordarlo a quasi vent'anni dalla sua morte sono tantissimi e a volte anche discussi.

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I fan preferirebbero non celebrare il loro idolo perchè ritengono che questo non sarebbe il suo volere. Eppure, ad esempio, ogni 20 febbraio ad Aberdeen, città natale di Cobain, si svolge il Kurt Cobain Day. Non solo, una statua, della bellezza discutibile, è stata da poco fatta erigere in suo onore sempre nella stessa Aberdeen.Citare tutte le forme di commemorazione di questo personaggio e di questa band sarebbe davvero impossibile.

Non ci mancava però, forse, un altro fumetto, dopo quello apprezzabile di Daniele Deninotti e Toni Bruno, a ricordarci la scomparsa di Kobain, ma tant'è. Noi comunque ve lo segnaliamo. Il volume fa parte di una collana che si chiama Tribute e ha già omaggiato altri big della musica come Jimi Hendrix, Jim Morrison, Paul McCartney e Keith Richards. Il fumetto è disegnato da Jayfri Hashim, a noi sconosciuto, e curato dalla Blue Water.

Dalle prime immagini che abbiamo trovato sul web, le nostre impressioni sono negative, ma aspettiamo di vederlo in Italia il 2 aprile e lasciamo a voi il compito di valutarlo.

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