Ormai dagli USA, specie ultimamente, giungono soltanto film violenti o commedie pseudo-demenziali. Tra queste ultime, tuttavia, se ne trova qualcuna carina che vale la pena di andare a vedere. In particolare ne ho trovato gradevoli due, la prima è "Una notte in giallo" con la bella Elizabeth Banks nel ruolo di protagonista. La storia è incentrata su una giornalista in attesa di compiere il grande salto nel mondo della tv e dello spettacolo ma che invece si trova a dover fronteggiare, con un abito giallo addosso prestatole da un'amica, una notte strambalata in cui ne passa di tutti colori venendo scambiata per sbaglio, perfino per donna da marciapiede.
Dopo mille peripezie il lieto fine le regalerà l'amore oltre alle prospettive lavorative. La seconda pellicola è appunto "Provetta d'amore". Una coppia sposata, formata da Tommy (Paul Schneider) e Audrey (Olivia Munn), trova difficoltà a realizzare il sogno di avere un figlio nonostante l'intensa attività sessuale: lei non riesce a restare incinta. Lui si sente sicuro ma il medico al quale i due si rivolgono chiarisce, una volta per tutte, che le ovaie di lei sono perfette mentre gli spermatozoi sono lenti (disorientati). Tommy non si rassegna anche perché sa di aver donato, 5 anni prima, seme ad una banca per ottenere i soldi necessari a regalare ad Audrey un anello prezioso. La Banca, infatti, non avrebbe mai accettato del seme difettato.
Il suo piano è dunque recuperare il seme buono dalla banca per porre rimedio alla situazione scomoda nella quale tutti, bene o male, lo criticano e, in particolare, l'ex di Audrey si offre a regalare il suo aiuto soprattutto per andare a letto con lei. Recandosi alla Banca e indagando scopre che una fiala è stata venduta ad una coppia gay. Si reca dai due pregandoli di restituirgliela dietro lauto pagamento ma questi non accettano. Poi uno dei due chiama Tommy in disparte proponendogli di cedere il seme solo in cambio di un rapporto omosessuale. Tommy non se la sente proprio di accettare l'insolita richiesta e così non gli resta altro che una soluzione: sottrarre lo sperma alla fonte ossia rubarlo direttamente dalla banca dove è conservato.
Ma sa di non potercela fare da solo e quindi ricorre all'aiuto degli amici più cari per riuscire nell'impresa. Potrebbe sembrare una commedia banale ma, a parte le gag tipiche americane, a volte divertenti, ci si potrebbe trovare realmente in condizioni simili di difficoltà di fecondazione nell'ambito della coppia ed uscirne trionfanti non è sempre così semplice.