La celebre stilista Stella McCartney, figlia del più noto Paul dei leggendari Beatles, è riuscita nell'intento di far infuriare il web, dopo aver già ricevuto le critiche da parte delle femministe sostenendo che le donne forti caratterialmente sono poco attraenti, da cui la decisione di fare della sua nuova collezione un inno rivolto alla debolezza, o meglio, fragilità femminile. Questa volta, invece, le polemiche nei confronti della stilista sono nate da una foto pubblicata sul profilo Instagram della griffe. La foto incriminata ritrae infatti una modella con indosso un capo della prossima collezione primavera/estate: una canotta bianca in cotone organico, la quale raffigura Lara Stone, il volto di Stella, profumo della casa di moda.
Fin qui tutto normale, sembrerebbe. Se non fosse per la scelta della modella, la sudcoreana Ji Hide Park, magrissima. Anzi, anche troppo. Ma a destare una selva di commenti indignati da parte dei followers è stato più che altro il commento postato per accompagnare la foto scattata nel backstage della sfilata parigina dalla medesima Stella, "Worn well!! X Stella"("Ben indossato").
"Disgustoso" uno dei commenti degli utenti. E ancora "è un'immagine atroce e spaventosa perché questa ragazza è chiaramente molto malata e rappresenta tutto ciò che di sbagliato c'è nel mondo della moda". Tant'è che molti tra i fan del brand si sono attivati per mettere in campo una campagna, #UnFollowStella. Anche per questo motivo la foto è stata subito rimossa e sostituita da un'altra che ritrae una modella meno skinny, Malaika Firth.
Nel frattempo, anche una dichiarazione ufficiale è stata rilasciata al quotidiano londinese The Indipendent, in cui Stella McCartney si scusa per l'accaduto, sostenendo che lo scatto proveniente dal backstage è stato "fuorviante" e realizzato senza accortezza e che la volontà della maison è sempre quella di "celebrare ogni forma femminile, taglia, razza ed età", aggiungendo "abbiamo ascoltato i nostri followers e abbiamo rimosso l'immagine. Possiamo solo scusarci se abbiamo offeso qualcuno". Come sottolinea il Daily Mail le scuse e il cambio di foto sono bastati a fermare la campagna #UnFollowStella, eppure molti altri sono stati i commenti negativi di utenti che hanno definito tutto ciò una "mossa ridicola".
Lo scivolone, comunque, ha messo in secondo piano quello che è il reale significato dell'immagine, il cui intento primario doveva essere quello di promuovere la canotta, dato che il 15% del ricavato della vendita andrà devoluto al Linda McCartney Centre del Royal Liverpool University Hospital, specializzato nel trattamento dei tumori. Una malattia che Stella conosce bene avendole sottratto la madre. Non sappiamo se Stella abbia agito in buona fede, ma quel che è certo è che nel mondo della moda, nonostante le varie campagne di sensibilizzazione e l'apertura alle modelle curvy, reali rappresentanti del genere femminile, ancora è duro a scomparire il mito della magrezza a tutti i costi.