Era il 24 novembre 1864 e nasceva uno degli artisti più interessanti di quella che poi sarebbe stata la Belle Époque parigina, parliamo di Henri de Toulouse-Lautrec, oggi ricordato anche nel doodle di Google. Prima di parlare di questo grande artista, voglio però ricordare un altro importante personaggio, Carlo Collodi, indimenticabile autore di Pinocchio, anch'esso nato il 24 novembre, ma del 1826. Uno dei vanti della cultura italiana nel mondo. Torniamo a Toulouse-Lautrec, il pittore francese, che oggi avrebbe compiuto 150 anni, è famoso in particolare per i suoi disegni, le illustrazioni, i manifesti e i quadri di Montmartre e del Moulin Rouge, il celebre locale parigino ancora oggi in attività.

E' stato uno dei più noti e talentuosi tra i pittori del periodo post-impressionista francese e il suo stile è riconoscibile anche dai meno esperti. La sua cifra stilistica è riconoscibile, potente e tormentata. Nato in una famiglia nobile e benestante, fin da piccolo ha avuto significativi problemi di salute, in parte di natura genetica, attribuibili ad una storia familiare di rapporti tra consanguinei. Le sue gambe smisero di crescere quand'era appena un ragazzo e da adulto arrivò ad un'altezza di appena 1 metro e 55 centimetri, inoltre il suo corpo appariva notevolmente sproporzionato, rispetto alla lunghezza degli arti inferiori. Questa condizione gli impedì di avere una vita sociale e sessuale nella norma, ed è tra le ragioni della sia assidua frequentazione del noto locale Moulin Rouge, nel quale si intratteneva con ballerine e cameriere.

Toulouse-Lautrec, nonostante le sue origini, preferì non frequentare mai l'alta società e divenne un artista bohémien, particolarmente interessato al racconto, per immagini, delle persone che vivevano ai margini della società, spesso raffigurandole in tutta la loro sofferenza e solitudine. Anche a causa del suo alcolismo, morì a soli 37 anni, ma fu un artista prolificò, in grado di lasciarci moltissime opere di grande intensità e bellezza.

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