Insidious 3, L'inizio è un film horror paranormale con impostazione decisamente più classica rispetto al recente "Unfriended" (qui gli spiriti maligni non si intrufolano nei computer). Gli avvenimenti di questa storia si collocano, a livello temporale, antecedentemente al primo capitolo della saga.

La Trama del film

Protagonista della pellicola è la giovane Quinn Brenner (Stefanie Scott). Tutto ha inizio quando Quinn si reca dalla medium Elise (Lin Shaye) per cercare di contattare la madre defunta. L'operatrice dell'occulto, vedova da poco, non è più incline ad effettuare sedute spiritiche poiché esse comportano sempre un alto livello di rischio di subire l'influsso di presenze negative ovvero anime nere. Tuttavia, su insistenza della ragazza, decide di utilizzare nuovamente i propri poteri ma qualcosa va storto. Invece della madre di Quinn compare uno spirito malefico soprannominato "L'uomo che non respira". L'essere mostruoso inizia a turbare e a tormentare la povera ragazza con l'intento di ucciderla per portare nell'oscurità la sua anima. Quinn finisce prima vittima di un incidente stradale (un auto la investe). Poi, malconcia, bloccata a letto con le gambe ingessate, subisce le manifestazioni dell'essere malvagio. A difenderla ci sono il padre, Sean Brenner (Dermot Mulroney) e la medium Elise.

Horror paranormale stile classico, pellicola coinvolgente

Il ritmo del film è scorrevole e, allo stesso tempo, carico di scene ad alta tensione proposte ad hoc che non lasciano quasi mai tregua allo spettatore. La storia è ben congegnata e si focalizza sulla perenne lotta tra il bene e il male. La medium è l'unica persona che può realmente liberare la ragazza dalla possessione dell'entità malefica ma per poterlo fare dovrà superare le proprie paure legate allo spirito di una donna cattiva che la tormenta da tempo. Non manca una "nota leggera" volta a stemperare un po' l'intera vicenda grazie alla presenza di due improbabili "acchiappafantasmi" (uno è il regista del film). Gli improvvisati forniranno comunque un prezioso contributo alla causa.    

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