Da ieri a Napoli c’è una strada dedicata a Pino Daniele. Proprio uno di quei vicoli che hanno visto crescere e formarsi l’artista napoletano – vicoletto Donnalbina – si vede sottrarre il vecchio nome per assumere quello del Nero a metà. Presenti alla cerimonia di affissione della nuova targa il sindaco Luigi de Magistris, l’assessore alla cultura, Nino Daniele, i familiari del cantautore, amici e fan.

Per Pino si è fatta un’eccezione

La norma stabilisce che l’intitolazione di una strada o una piazza a un personaggio famoso può avvenire ad almeno dieci anni di distanza dalla sua scomparsa, ma per Pino Daniele è stata fatta un’eccezione.

Per questa velocità il fratello del cantante venuto a mancare lo scorso 4 gennaio si è detto grato al sindaco e alle altre figure istituzionali: “Ringrazio tutte le istituzioni e Luigi, che c’hanno pensato subito e non era facile programmare tutto così in fretta – ha dichiarato Nello Daniele –. Siamo strafelici che sia stato scelto questo posto, questi vicoletti dove siamo stati bambini e dove siamo diventati grandi”.

Del resto, Napoli ha vissuto il lutto per la perdita del suo cantore più famoso con eccezionale trasporto fin da subito. Basti pensare all’adunata spontanea avvenuta la sera del 6 gennaio, il giorno dopo la sua morte, che riunì in piazza del Plebiscito centinaia di migliaia di persone che volevano solo stare insieme e cantare le canzoni di Pino.

Una sofferenza che per l’assessore Daniele è stata utile a far riscoprire l’orgoglio della città: “Tutto questo dolore che abbiamo provato è servito a riconoscerci come comunità, a sentire che, nonostante tutti i nostri problemi e difficoltà, questa città ha dentro e fuori un’energia creatrice”.

Il concerto di Capodanno sarà dedicato a lui

Poi è toccato al sindaco, Luigi de Magistris, definire il significato dell’evento: “Un’ulteriore tappa del ricordo costante di uno dei più grandi artisti contemporanei. L’intitolazione della strada nel luogo in cui Pino è nato, e quindi si è formato, in cui è diventato un grandissimo cantautore, poeta e musicista, che trasferisce nel mondo l’orgoglio di essere napoletani”.

E poi annuncia che la città dedicherà a Pino Daniele anche il prossimo Capodanno: “Lo vogliamo dedicare a Pino. Si conclude un anno, un anno triste, ma la musica di Pino non può essere soltanto triste. È anche vita, è anche allegria, è anche gioia. Quindi il prossimo Capodanno metteremo insieme tutti gli artisti che vorranno suonare con Pino, per Pino”.

Da ottobre una mostra al Pan

Intanto a metà ottobre sarà inaugurata al Pan Palazzo delle Arti di Napoli – una mostra fotografica dedicata al bluesman napoletano. Si tratta di 180 scatti inediti, realizzati da Alessandro D’Urso, fotografo che ha collaborato a lungo con il cantante, firmando anche diverse copertine dei suoi dischi. Infatti, la mostra s’intitola “20 anni con Pino (addove)” e svelerà al pubblico un Daniele più intimo: padre premuroso e compagno affettuoso. L’esposizione, voluta fortemente dalla moglie dell’artista, Fabiola Sciabbarrasi, e dal Comune di Napoli, chiuderà i battenti a metà gennaio.