Ugo Tognazzi attore, regista teatrale e cinematografico, sceneggiatore, interprete proficuo del Cinema e della Televisione, moriva a Roma il 27 ottobre di venticinque anni fa, a causa di un'emorragia cerebrale. Se ne andava un pezzo di storia dello spettacolo, artefice e collaboratore dei primi programmi televisivi Rai, insieme aRaimondo Vianello, Mike Bongiorno,Corrado, Walter Chiari e tanti altri. Era nato a Cremona nel marzo del 1922. A quindici anni, per necessità familiari iniziò a lavorare in un salumificio e avendo la passione per la recitazione si inserì con altri amici in una compagnia teatrale.

La rivista che all'epoca era la rappresentazione più seguita finita la guerra, fu una grande occasione per farsi conoscere e apprezzare con le sue imitazioni di attori del momento.Marcello Marchesi, Mario Mattoli, Wanda Osiris, Macario, furono i suoi maggiori maestri che lo portarono a farlo conoscere al pubblico per l'appunto con i loro spettacoli di satira e di rivista. L'incontro con Raimondo Vianello fu molto importante perché insieme formarono una coppia davvero molto amata realizzando programmi come Un due e tre, una formidabile stagione di grande successi di pubblico.

Il cinema

Da lì, il passo nel cinema fu molto breve e dalla metà degli anni cinquanta in avanti, non trascurando mai il piccolo schermo, fu protagonista di centinaia di pellicole memorabili.

Iniziò con il film I cadetti di Guascogna di Mario Mattoli, per proseguire non in ordine di tempo con La cambiale, Il federale, I mostri, I complessi, Amici Miei, fino al suo ultimo film La battaglia dei tre tamburi di fuoco. Lavorò con tutti i più grandi attori e attrici e fu diretto da registi come Mario Monicelli, Luciano Salce, Dino Risi, Alberto Lattuada, Ettore Scola, solo per citarne alcuni.

La commedia all'italianache fu un genere di cinematografia lanciata negli anni cinquanta, prese il sopravvento nella formazione artistica di Tognazzi e per questo insieme ad Alberto Sordi, Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, furono soprannominati i Re della commedia all'italiana.

I premi

Pellicole di grande successo non solo di commedie ma anche generi drammatici furono accompagnate anche da importanti riconoscimenti e premi.Nella sua lunga carriera, portò a casa tre David di Donatello, quattro Nastri d'Argento, un Globo d'Oro e una Grolla d'Oroe infine il premio della Palma d'Oro come migliore interpretazione maschile al Festival del cinema di Cannes per La Tragedia di un uomo ridicolo del 1981.

Le iniziative in suo onore

Tantissimi eventi con due mostre per ricordare il grande Ugo. Ecco come la città di Cremona renderà omaggio al suo concittadino più illustre. A partire dal 24 ottobre efino al 10 gennaio 2016al Museo del Violino, una mostra dal titolo La voglia mattacon manifesti, locandine, fotografie e spezzoni video anche inediti della sua vita privata. Alla sede Tapirulan, ci sarà 33T d'autore una mostra di 33 manifesti d'autore rivisti e ritoccati in maniera ironica e creativa fino al 22 novembre. Poi percorsi gastronomici, per le vie in diversi ristoranti nel ricordo della sua passione per la cucina. E ancora rassegne cinematografiche e concorsi di cortometraggi. Senza dimenticare anche l'omaggio che la televisione rai,mediaset esky gli dedicherà a partire dalle 21 del 27 ottobre.

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