Nella splendida cornice del parco della Casa del jazz a Roma, nella rassegna 'I concerti del parco', è andata in scena una rivisitazione in chiave jazz delle più belle composizioni e brani del purtroppo prematuramente scomparso chitarrista, il genio di Baltimora, Frank Zappa. Oltre trecento persone hanno gustato fino all'ultima nota il concerto della Tankio Band, una vera e propria orchestra composta da undici musicisti e diretta da Riccardo Fassi, stimato ed apprezzato musicista jazz.

La band ovvero l'orchestra

La Tankio Band è stata votata più volte dalla critica tra le migliori formazioni jazz ed è composta da validi musicisti: Riccardo Fassi al piano, tastiere ed alla direzioni, Giancarlo Ciminelli e Claudio Corvini alle trombe, Roberto Pecorelli al trombone basso, Massimo Pirone al trombone, Sandro Salta al sax alto, Michel Audisso al sax soprano, Torquato Sdrucia al sax baritono, Pierpaolo Bisogno al vibrafono e percussioni, Steve Cantarano al contrabbasso e Pietro Iodice alla batteria.

L'ospite speciale della serata è Antonello Salis, fisarmonicista, compositore e pianista. Salis è un grandissimo solista jazz del panorama italiano. Con questa orchestra di virtuosi musicisti i brani di Frank Zappa assumono una fisionomia jazz più vitale e virtuosa, e non risentono affatto della mancanza dei suoi incredibili assoli di chitarra. La Tankio Band pubblicò un CD nel 1995, 'Plays the music of Frank Zappa'.

Il concerto

L'orchestra si scalda con i primi tre brani: 'King Kong', 'Uncle meat' e 'It must be a camel', per poi ospitare sul palco il grandissimo Antonello Salis per tutta la durata del concerto. Con lui 'Take your clothes off when you dance', omaggio ironico alla cultura hippie, è rivisitato in chiave meno bizzarra e più orchestrata ma ugualmente convincente. A seguire uno strepitoso medley da uno dei suoi dischi più celebri, 'The Grand Wazoo': 'Let's Make The Water Turn Black - Eat That Question - I'm The Slime', con Salis che si prodiga in stupefacenti e velocissimi assoli.

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Il concerto rapisce il pubblico, ammaliato dalla potente onda sonora creata dall'orchestra. Si continua con una stravolta ed accattivante versione di 'G-Spot tornado' e 'Peaches en regalia', il brano che ha fatto conoscere Frank Zappa al grande pubblico. Il concerto finisce con il bis conclusivo 'Little Umbrella' tra gli applausi scroscianti del pubblico, che ha gradito questo concerto in una caldissima serata d'estate romana.