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Il 20 settembre 2016 si inaugura la prima edizione della Silk Road International Cultural Expo a Dunhuang in Cina. L’antica Via della Seta rivive grazie al contributo artistico e culturale dei paesi coinvolti nel lungo viaggio dall’Europa fino all’Oriente. L’IGAV, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, parteciperà all’esposizione internazionale portando la mostra d’Arte contemporanea "Dipingere il Presente”, il progetto che vede confrontarsi 32 artisti italiani e cinesi.

La mostra porta avanti l’accordo siglato dall’IGAV e dal CAEG, il China Arts and Entertainment Group, che vuole instaurare un legame stretto tra l’arte cinese e l’arte italiana. Le opere presentate vanno dalle forme più tradizionali della pittura alle tecnologie più avanzate.

Fang Zhenning, curatore noto a livello internazionale, e Alessandro Demma, curatore delle più importanti mostre dell’IGAV, dichiarano che l’intento della mostra è quello di analizzare le problematiche della vita odierna e gli strumenti utili a decodificarla.

Il Ministero della Cultura Cinese ha personalmente selezionato le delegazioni dei paesi ospiti all’Expo, con il sostegno del Governo della Provincia di Gansu: lo scopo è quello di promuovere gli scambi culturali tra le nazioni lungo la Silk Road, con uno spirito di cooperazione tipico dell’antica via carovaniera. Dall’Italia, passando per la Francia, il Kirghizistan, l’Uzbekistan, il Turkmenistan, al Medio Oriente dell’Iran, dell’Iraq e della Siria, dal Nord Africa con Egitto e Turchia per approdare in Cina.

Le opere di riqualificazione e ristrutturazione delle aree adibite all’Expo hanno fatto in modo che tutto il territorio beneficiasse di questi interventi: nuovi padiglioni sono sorti come spazi espositivi, alberghi e strade hanno visto un’ondata di rinnovamento, l’aeroporto e la ferrovia sono pronti ad accogliere turisti e visitatori provenienti dalle altre regioni cinesi e dal mondo.

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All’inaugurazione, in programma per il 20 settembre, sono attese quaranta delegazioni internazionali, 20 cinesi, oltre duemila invitati tra i personaggi e le istituzioni coinvolte. Rosalba Garuzzo, presidente dell’IGAV, afferma di essere orgogliosa per il coinvolgimento cinese e per l’interesse dimostrato per l’arte italiana; l’Istituto Garuzzo proseguirà portando avanti i valori fondanti di promozione e valorizzazione dei talenti.