Il 1° Novembre del 2009 moriva Alda Merini. A sette anni dalla scomparsa, anche se non è una cosa semplice, proviamo a ricordarla. Una vita fortemente segnata dalla malattia, ma contraddistinta anche da un genio letterario assolutamente fuori dal comune e, per questo motivo, molto amato dal pubblico. Alda Giuseppina Angela Merini è nata a Milano il 21 Marzo 1931 da una famiglia modesta, economicamente parlando.

Alda Merini esordisce come autrice a soli quindici anni

A soli quindici anni esordisce come autrice. Nel 1947, Alda Merini viene internata la prima volta nella clinica Villa Turro a Milano e nel 1950 viene pubblicata la sua orima opera da Giacinto Spagnoletti.

Nel 1953 sposa Ettore Carniti e nello stesso anno pubblica La presenza di Orfeo. Nel 1955 viene pubblicata l’opera La pazza della porta accanto e la raccolta in versi Paura di Dio, cui seguì la pubblicazione di Nozze romane e, sempre in quell'anno, nasce la sua prima figlia, Emanuela. Nel 1962 viene pubblicata la raccolta in versi Tu sei Pietro, dedicata proprio al medico curante della prima figlia Emanuela. Da quel momento, e fino al 1972, Alda Merini fu internata al Paolo Pini, salvo qualche ritorno a casa durante il quale nascono le altre tre figlie, cui seguiranno periodi di salute alternati alla malattia, probabilmente dovuta alla schizofrenia. Nel 1979 Alda Merini pone le basi per  la sua opera più importante, stampata poi nel 1984: La Terra Santa. Un’opera in cui traspare con drammaticità ed intensità  l’esperienza del’ospedale psichiatrico che ha fortemente segnato la vita della Merini.

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Il 7 Luglio del 1983 Ettore Carniti muore e nell’ottobre dello stesso anno Alda Merini si risposa con il poeta Michele Pierri, con il quale si trasferisce a Taranto, dove scrive “L'altra verità. Diario di una diversa”, il suo primo libro in prosa, che verrà pubblicato nel 1986 dopo aver sopportato l’internamento all’Ospedale Psichiatrico di Taranto ed essere ritornata a Milano. Molto fecondo, dal punto di vista letterario, il periodo seguente.

Alcuni dei lavori più importanti di Alda Merini

Per citare solo alcuni dei suoi importanti lavori, nel 1989 scrive il libro Delirio amoroso e nel 1990 Il tormento delle figure. Seguono, nel 1991, Le parole di Alda Merini e Vuoto d’Amore e nel 1992 Ipotenusa d’amore. Nel 1993 viene pubblicato  La palude di Manganelli o il monarca del re, il volumetto Aforismi e Titano amori intorno e nel 1994 viene stampato Reato di vita, autobiografia e poesia, seguito nel 1996 dal volume La vita facile. Infine, nel 1999 viene pubblicato Aforismi e magie. Si potrebbe aggiungere molto altro sulla straordinaria vita di Alda Merini, ma pensiamo che possa essere ricordata anche solo con una sua frase:” E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali.”.