Gli Home Visit rappresentano l'ultimo passo prima dei live, forse il più lungo ed il più temuto: è questa l'occasione giusta per tentare il tutto per tutto, per giocare le proprie carte vincenti. Ed è quello che hanno fatto anche i concorrenti di questa edizione: gli Over di Manuel Agnelli; le Under Donna di Fedez; gli Under Uomini di Arisa; i gruppi di Alvaro Soler.

Inizia Fedez, il giudice veterano, accompagnato da Benny Benassi, il dj italiano più famoso al mondo. Ad aprire le danze è Sofia Rollo, una giovane dall'animo soul, che canta Glitter & gold di Rebecca Ferguson, stupendo il suo giudice. Si susseguono poi le altre concorrenti: Graziella Frances Cambria (in arte Grace), che cambia repertorio, passando dall'inglese all'italiano, con il mitico Zucchero e la sua "Come il sole all'improvviso"; Caterina Cropelli, che azzarda una non troppo convincente "Parole parole" di Mina; Gaia Gozzi, che dimostra di saper cantare davvero tutto, con "Seven nation army" dei "The White Stripes"; Valentina Giardullo, che riesce come sempre ad emozionare con "People help the people" dei Cherry Ghost; infine Rossella Discolo (in arte Rochelle), con una versione molto personalizzata di "Hotline bling" di Drake.

Sono solo Gaia Gozzi, Rossella Discolo e Caterina Cropelli ad arrivare ai live.

Tocca ad Arisa scegliere chi portare con sè ai live, con l'aiuto della grande Patty Pravo. Inizia Diego Micheli (in arte Pink Gijibae), con una versione molto originale di "Super Bass" di Niki Minaj, con un rap in inglese scritto da lui. Si esibiscono successivamente: Diego Conti, con "Rewind" di Paolo Nutini, in una versione di sè più dolce del solito, che lascia uscire il suo inconfondibile timbro solo negli acuti della parte finale; Salvatore Misiano, che stravolge "Io vorrei...Non vorrei...Ma se vuoi" di Lucio Battisti, lasciando interdette sia Arisa che Patty Pravo; Lorenzo Aleandri, come sempre rock, con "Pieces" dei Sum 41; Lorenzo Lumia (in arte Loomy) con "Tennesee Love" di Yelawolf, di cui scrive otto barre miste tra inglese e italiano; Marco Ferreri, che riconferma il suo talento cantando una canzone che era stata la sua filosofia di vita forzata per molto tempo, "Feeling Good", nella versione Muse.

I migliori video del giorno

A passare il turno sono Diego Conte, Marco Ferreri e Lorenzo Lumia, scatenando pareri contrastanti. 

Arriva finalmente il momento della scelta di Manuel Agnelli, con i preziosi consigli del cantautore Daniele Silvestri. Il primo a cantare è Giovanni Diana con il suo timbro molto caldo, che per la prima volta canta in inglese, precisamente "The racing rats" degli "Editors". A seguire: Eva Pevarello, che dà ennesima prova di quanto siano straordinarie la sua voce e la sua anima, con "What is it about man" di Amy Winehouse; Veronica Marchi, dalla voce eccezionale, mostrata in "Hyperballad" di Bjork; Simone Nannicini, il busker che canta la canzone della sua vita, "A muso duro" di Pierangelo Bertoli; Andrea Biagioni, che forse per la prima volta sbaglia pezzo, scegliendo "Message in a bottle" dei Police; infine la talentuosa Alessandra Fortes Silva con "A change is gonna come" di Sam Cooke. Gli ultimi saranno i primi, ed infatti l'ultima ad esibirsi ha accesso diretto al programma, insieme ad Andrea Biagioni ed Eva Pevarello.

Infine tocca ad Alvaro Soler, che conta sull'aiuto di Max Gazzè. Aprono le esibizioni i Jarvis che, con "Sunday morning" dei Maroon 5, risultano più convincenti delle altre volte. Si esibiscono poi: i grintosi "Soul System", che risultano internazionali anche con "E la luna bussò" di Loredana Bertè; i Les Enfant, con "Ready to start" degli Arcade Fire; gli Oak, con "There is a light that never goes out" degli Smiths; Gli IIso, che non danno il meglio di loro, con "A head full of dream" dei Coldplay;i Diana Lou, con la loro chiara identità mostrata in "Crazy" di Gnarls Barckley. A passare il turno sono i Diana Lou, i Les Enfant e i Jarvis che però all'ultimo si ritirano, lasciando quindi il posto ai Soul System, per la gioia di molti.