Palazzo Braschi ospita dal 15 dicembre al 30 aprile una mostra davvero peculiare, il cui oggetto è il fondo “Paola Masino”, che racchiude circa 352 carte da gioco dipinte da artisti del Novecento.

Paola Masino, una vita dedicata all'arte

Nata a Pisa nel 1908 respira nell’ambito familiare la passione umanistica e grazie all’apporto paterno il suo background culturale fa leva sulla lettura dei classici letterari e sull’ascolto di musicisti come Wagner e Mozart. La sua entrée nell’entourage artistico avverrà con la redazione del dramma “Le tre Marie” sottoposto a Pirandello. Sposa Massimo Bontempelli e diventa una collaboratrice della rivista “900”.

Scrittrice dotta, d’indole ribelle e con uno stile di vita decisamente “á rebours”, amava circondarsi di illustri letterati, pittori e musicisti, con i quali soleva dilettarsi nei giochi di carte nelle varie residenze familiari. Curiosa collezionista di mazzi da gioco, indulse nel richiedere ai suoi beneamati amici la creazione di carte dipinte da loro, secondo i loro dettami stilistici e poetica. In tal modo l’oggetto decontestualizzato assurgeva ad opera d’arte da collezione. Interpreti quali Primo Conti, Cagli, Pirandello, Cocteau, Carrà, Capogrossi si cimentano in questa peculiare richiesta e sfoggiano la loro arte confezionando delle carte, vere e proprie miniature artistiche.

Mostra e fondo

Nel 2007 viene ceduto “Il Fondo Paola Masino- donazione Alvise Memmo” al Museo di Roma, sito a Palazzo Braschi.

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Oltre alla già menzionata preziosa raccolta di carte “d’autore”, è parte integrante del fondo anche un archivio con una classificazione del materiale, redatto dalla Masino, con il corredo delle lettere dei pittori, di scatole decorate che fungono da contenitori dei mazzi e infine delle carte da gioco autografate da illustri artisti.

In connubio con questa esposizione sono in mostra i ritratti di Paola Masino eseguiti da Funi, Sironi, De Chirico, De Pisis e Calder. A suggello del tributo a questa donna sono presenti foto, scritti della stessa, che ne descrivono la personalità in tutte le sue poliedriche sfaccettature.