I Golden Globe Awards sono dei premi tradizionalmente assegnati da circa novanta giornalisti della stampa estera accreditata ai migliori film (dal 1944) e ai migliori show televisivi (dal 1956) dell'anno: anticipano di un paio di mesi scarsi gli Academy Awards, più noti come Oscar, di cui costituiscono i prodromi. L'edizione 2017, la numero 74, sarà condotta dal comico newyorchese Jimmy Fallon, affiancato da tre vallette d'eccezione: Sophie, Scarlet e Sistine Stallone, le tre figlie (modella una e studentesse le altre due) del più celebre Sylvester. Ma ecco una breve guida ragionata per non arrivare impreparati all'evento di questa notte.

Miglior film drammatico e miglior commedia

Le prime due categorie riguardano il miglior 'drama' e la miglior commedia o musical.

A proposito di quest'ultima sezione, ci sono pochi dubbi che a spuntarla sarà 'La La Land', commedia musicale in uscita in Italia a fine mese con Ryan Gosling ed Emma Stone, diretta da Damien Chazelle, regista statunitense giovanissimo (1985) che nel 2014 si è imposto al grande pubblico con 'Whiplash', un film ambientato nel mondo del jazz e risultato vincitore, nel 2015, di ben tre premi Oscar. Più difficile azzardare un pronostico per quanto riguarda i film drammatici, ma 'Manchester by the Sea' di Kenneth Lonergan con Michelle Williams e Casey Affleck (fratello di Ben) è, tra i titoli in lizza, il più interessante: è un dramma intimista, dotato di una scrittura di rara musicalità, che racconta il rapporto tra uno zio e un nipote rimasto orfano di padre, entrambi con parecchie problemi di relazione con le donne.

Tra i registi nominati quest'anno compare anche Tom Ford, acclamato allo scorso festival di Cannes per il suo thriller sentimentale 'Animali Notturni': il film è stato molto apprezzato dalla critica e c'è da scommettere che lo stilista prestato al Cinema ha buone possibilità di vedersi riconosciuto come il migliore dell'anno.

Attori e attrici

Per quanto riguarda gli interpreti, i Golden Globes distinguono tra attori drammatici e attori comici o da musical. Per la sezione drama, tra gli uomini, la competizione è tutt'altro che risolta: Joel Edgerton, protagonista di 'Loving', è il nome meno popolare ma più meritevole assieme al già citato Casey Affleck ('Manchester by the Sea'), eppure c'è chi giura che la vittoria più probabile è quella del veterano Denzel Washington ('Barriere'). Per quanto riguarda la commedia, Ryan Gosling ('La La Land') è insidiato da Colin Farrell ('The Lobster'), ma il testa a testa è sbilanciato a favore del canadese. Emma Stone, sua partner nel musical di Chazelle, è, invece, non solo la predestinata alla vittoria dei Globes di stasera, ma anche dei futuri premi Oscar.

Per la categoria drama, Natalie Portman (per 'Jackie', biopic sui generis del cileno Pablo Larraín) deve vedersela con la sempre superlativa Isabelle Huppert ('Elle') e con la stella assoluta del 2016, Amy Adams, tuttavia nominata ai Golden Globes non per 'Animali Notturni' di Ford, ma per 'Arrival', sci-fi di Denis Villeneuve.

Serie TV

Competono per la miglior Serie TV del 2016 il solito 'Game of Thrones', 'The Crown' (storia della corona inglese realizzata da e per Netflix), 'Westworld', 'This is us' e 'Stranger Things', prodotti televisivi di eccellente fattura tutti, ma molto diversi fra loro e, pertanto, è assai difficile azzardare un pronostico. Altrettanto impossibile indovinare il migliore della sezione miniserie, perché 'The Night Manager', basato su una spy story di John le Carré e diretto dalla danese Susanne Bier con Tom Hiddleston e 'The Night of', legal drama con John Turturro e Riz Ahmed (entrambi nominati nella sezione dedicata agli attori di show tv) sono entrambi due capolavori.