«Mi è piaciuto dimostrare che anche con questi temi si può parlare a molte persone»: sono queste le parole di Roberto Saviano dopo il grande successo di cui è stato protagonista l'anno scorso con i 900 mila telespettatori di Imagine ( evento targato Discovery Italia ) trasmesso su Real Time, Dmax, Giallo, Focus e Facebook. L'ascolto è sempre oscillato fra l'1,5% ed il 2 % del pubblico totale. Anche sui social il programma ha riscontrato successo essendo uno dei più commentati e menzionati nella giornata, posizionandosi anche al terzo posto fra gli eventi dell'anno dopo il concerto di Alessandra Amoroso e Masterchef.

Cosa si è visto ad Imagine?

Il programma è stato considerato fra i più significativi della stagione [VIDEO] e attraverso la visione di immagini il pubblico si è spesso commosso o indignato per il loro contenuto.

Un 2016 di 'esclusione' per Saviano come per il mondo è stato l'anno dei muri: nonostante la percezione che i suoi ideali di libertà di movimento siano condivisi da molti , la stessa massa ha messo spesso delle barriere nelle proprie menti. Questo è quanto successo per esempio con le unioni civili o la questione dell'immigrazione.

Altro argomento ricorrente è stato l'esplodere del conflitto nella discussione del razzismo che ha visto riaprire una ferita mai chiusa per l'intera umanità. Anche i social media sono stati presi in oggetto analizzando come il superamento del virale sul reale sia attualità di ogni giorno, spesso influenzando anche situazioni delicate come le recenti elezioni americane. E' proprio di Trump che Saviano parla in uno speciale. Situazione identica per altri fenomeni dell'anno come il cantante Rovazzi, Abidemi Ogbalaja, una delle 12 ragazze respinte a Gorino il 24 ottobre , uno dei Vigili del Fuoco di Amatrice che ha salvato una bambina dalle macerie ed infine Loris De Filippi di Medici senza frontiere.

I migliori video del giorno

Si tratta quindi di una splendida e profonda voce quella di Saviano che ha raccontato un 2016 fatto di scandali, dolore e momenti da cancellare.