Reggio Calabria, 22 febbraio - Il cantante Luciano Ligabue, dopo una lunghissima attesa, si è esibito al Palacalafiore di Reggio Calabria in due maxi concerti ed ha regalato grandissime emozioni ai fan che attendevano l’arrivo delle due date prestabilite del “made in Italy tour” con ansia.

Il ritorno di Ligabue a Reggio Calabria

Le serate reggine del 20 e del 21 febbraio sono state allietate dalle note delle canzoni di uno degli artisti più acclamati della musica italiana: stiamo parlando di Luciano Ligabue, che puntuale in entrambi le serate è salito sul palco del Palacalafiore di Reggio Calabria, alle ore 21:00, per cantare insieme a tutti i suoi fan le canzoni del nuovo album “Made in Italy” ed i suoi più grandi successi storici.

"Grazie Reggio Calabria, siete stato un pubblico gioioso e mi avete fatto divertire, Buona notte". Con questa frase il cantante, autore, regista e scrittore di Correggio ha salutato il pubblico reggino che per ben due serate consecutive ha partecipato al doppio concerto trasmettendo energia e calore all'artista che è rimasto “abbagliato” dalla presenza di un pubblico così numeroso. “Anche stasera siete tantissimi, grazie di cuore”, ha aggiunto Ligabue al termine del secondo concerto, dopo essersi esibito sul palco per circa due ore.

Una città in tilt per entrambi le giornate, un palazzetto pieno di persone ed un preannunciato sold out: tutto è filato liscio per il doppio concerto di Luciano Ligabue, che è approdato a Reggio Calabria dopo essersi fatto attendere per ben sei anni. Il cantante ha regalato ai fan due fantastici concerti, che sicuramente rimarranno nelle menti e nei cuori di chi vi ha partecipato.

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Ligabue ha deciso di proporre, oltre che i brani del suo nuovo album “Made in Italy” con la quale ha esordito, anche grandi classici che hanno fatto la storia della sua discografia come “Piccola stella senza cielo”, “Lambrusco e Pop Corn”, “Non è tempo per noi”, “Balliamo sul mondo”, “Tra palco e realtà”, “Il giorno di dolore che uno ha”, “Lettera G”, “Certe notti” e “Urlando contro il cielo”, brano con cui ha congedato e ringraziato il pubblico reggino e non.