Molto spesso la drammaticità, la violenza disperata e i contenuti espliciti in generale, sono una formula vincente anche nel Cinema d'azione e di fantascienza e, conseguentemente, anche nei cinecomic, opere appartenenti ad un filone cinematografico che combina spesso questi due elementi, decorandoli con la trasposizione dei personaggi fumettistici che popolano la carta.

La saga degli X-Men è stata la più recente applicazione di tali elementi e l'ultima opera ambientata in tale universo, Logan, che è stata diretta da James Mangold, ha visto il rating salire: il film era vietato ai minori di 14 anni a causa delle scene di violenza esplicita che lo costellano.

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Nonostante questo, la pellicola ha avuto un successo incredibile e tale risultato ha provocato la nascita di svariate teorie riguardo la direzione che potrebbero intraprendere i cinecomic del futuro, idea che non si è soffermata solo su i film della Marvel, ma si è poggiata anche sul nuovo universo cinematografico della DC Comics.

Il ragionamento è stato fatto principalmente in merito all'imminente Gotham City Sirens, film che rappresenta il celebre spin-off dedicato ad Harley Quinn. Secondo MoviePilot i film basati sugli antagonisti rappresentano l'unica strada per la DC per provare la strategia del "film per adulti", dato che le future opere dedicate ad Aquaman e Flash così come a Wonder Woman e Batman costituiranno film che i genitori vorranno sempre poter vedere con i propri figli. Oltre a questo Harley Quinn sembra possedere una personalità complessa a tal punto che Margot Robbie stessa, che in un primo momento rigettò il ruolo, si è dichiarata affascinata.

Suicide Squad, dovendo dare la giusta attenzione anche agli altri membri della Task Force X, non ha potuto esplorare a fondo il personaggio che, a giudicare dai fumetti, possiede un enorme potenziale che spazia dal suo gusto per il crimine alla sua sessualità, elementi che un film per tutti non potrà mai esplorare, almeno non in modo esplicito.

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Un altro lato di cui moltissimi fan sfegatati si sono lamentati è il modo in cui Suicide Squad ha travisato il rapporto tra Harley Quinn ed il Joker, mettendone in evidenza solo la parte più rosa e trascurando il marcio che vi è alla base.

Se David Ayer decidesse di intraprendere questo percorso, la vista sul tipo di relazione che i due personaggi hanno potrebbe essere ampliata e resa più chiara. Il Joker stesso potrebbe guadagnarci: secondo MyMovies la versione di Jared Leto è stata scialba ed inconsistente, certamente non esplorata a sufficienza data la scarsa presenza del personaggio in Suicide Squad. Non è sicuro che il personaggio compaia in Gotham City Sirens, ma è molto probabile.

Il possibile cast di Gotham City Sirens

Recentemente vi sono state vicissitudini riguardo il sessismo ad Hollywood e i cinecomic sono un filone che sta provvedendo egregiamente alla questione.

In Gotham City Sirens Harley Quinn non sarà sola, avrà al proprio fianco anche Posion Ivy, per la quale sono stati fatti i nomi di Megan Fox e Jessica Chastain, e Catwoman, altro ruolo femminile per cui sono state nominate Sofia Boutella ed Emily Blunt.

Come antagonista del film sembra ci sia Black Mask, personaggio dall'inquietudine carismatica per cui sono stati fatti i nomi di Al Pacino e Nicolas Cage. Anche Will Smith si è dimostrato disponibile a comparire nella pellicola, riprendendo il ruolo di Deadshot. Alla direzione ci sarà nuovamente David Ayer. Le riprese del film potrebbero partire a fine 2017.