Oggi, 30 maggio 3017, si inaugura la mostra intitolata "Viaggio fotografico nella città di Palermo" allestita da operatori, utenti e ospiti del Centro Diurno di Salute Mentale ASP Modulo 4 di Palermo, in Via dei Cantieri 4. La mostra sarà attiva fino al 16 giugno 2017.

La Palermo dell'anima

Tutte le attività svolte presso la struttura vede coinvolti, nella loro globalità fisica e mentale, emotiva, comunicativa e relazionale, operatori e utenti facenti parte della stessa struttura.

Tra gli strumenti utilizzati per accompagnare il paziente verso la consapevolezza e il recupero delle capacità sopite vi è certamente la fotografia: un'attività che ha permesso loro di poter esprimere la propria creatività ed emotività attraverso l'uso della riflessione, del pensiero consapevole per trovare nuovi significati e dar voce a chi voce non ha.

Grazie alla collaborazione del fotografo palermitano Giulio Gallo Gallo, di Gaetano Bonanno, infermiere professionale, di Gloria Di Fresco, Dirigente Pedagogista e Barbara Fodale, Terapista della Riabilitazione nonché ai medici psichiatri responsabili del progetto, il Dott.

Bongiorno e la Dott.ssa Capillo, il progetto, dopo diverse riunioni organizzative, si è attivato permettendo ai "protagonisti" di aprirsi al mondo dell'arte e della fotografia.

Protagonisti di un viaggio meraviglioso

I protagonisti, appunto, sono loro ( per ragioni di privacy sono stati citati solo i nomi, anche di fantasia):

  • Alessio
  • Anna Maria
  • Cassia
  • Cecilia
  • Donatella
  • Francesco
  • Luca
  • Panthalassa 3

Ciascuno di loro, ha catturato particolari momenti e caratteristici angoli della città con attenzione al dettaglio, sensibilità e profonda capacità visiva.

Ogni scatto è un racconto, un'esperienza visiva e sensoriale che non ha alcun limite, non ha argini, è libera da qualsiasi rumore, viene lasciata al lento scorrere di emozioni e sensazioni e accompagnate da una spiegazione attenta volta alla comprensione del significato.

I migliori video del giorno

Le immagini ritratte sono fluide e limpide, teneramente avvolte da leggere sfocatura da "photo finish" quasi a trasmettere il tremito dell'obiettivo che si abbandona all'emozione di colui che ha davanti a sé il mondo e che non riesce a comprenderlo totalmente o, forse, è il mondo a non comprendere lui.

Uno di protagonisti, ci accompagna e ci racconta ogni singola foto: nei suoi occhi, nella sua voce, lo straordinario splendore di chi è riuscito ad assaporare, soprattutto dentro di sé, la magia della vita.