Il 24 giugno 2017, presso l'Oratorio "Opera Pia" Collegio di Maria, in Via Vittorio Emanuele Orlando, 9 a Cinisi (Pa), si terrà la presentazione del libro intitolato "Erzsebeth Bathory" della scrittrice e pittrice palermitana Alessandra Uscè. L'incontro di debutto del libro è avvenuto lo scorso 9 giugno, presso la Libreria Mondadori Store di Palermo.

Scenari gotici di una realtà drammatica

È immersa nel mistero la storia della protagonista del romanzo omonimo: una storia incredibilmente attraente, affascinante e terribilmente sanguinaria che lascia col fiato sospeso. Un intreccio vorticoso di mistero, di tetri avvenimenti e di una vita, segnata da malattie psicologiche e psichiatriche, nonché da vicende drammatiche e lutti, che rendono lo svolgimento della trama accattivante ed imperscrutabile.

Lei, la Contessa, Erzsebeth, è appartenente ad una nobile e potentissima famiglia ungherese del 1560 che, a quanto riportano le vicende storiche, sarebbe stata anche più potente ed influente della stessa casata reale e dei sovrani del tempo. Lei, una donna bellissima, colta, intelligente, alla continua ricerca dell'amore che, a causa di quell'amore mai vissuto, si trasforma nella più efferata delle assassine.

Versata da continue violenze fisiche e psicologiche, raccoglie dentro di sé quel dolore che diviene solitudine; la solitudine si evolve in narcisismo sadico e vendicativo che la conduce verso la strada del non ritorno: uccide 650 donne (numero approssimativo) e si nutre, a volte immergendosi in vasche colme, del loro sangue in segno di purificazione e potenziamento del proprio corpo per giungere all'immortalità.

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Una "Dorian Gray" al femminile, le cui vicende, si intrecciano con quelle di un fantomatico "Vlad", quasi a volerci ricondurre alla celeberrima storia del famelico Conte Dracula. Il mistero che avvolge questi crimini non è ancora documentabile e si ipotizza facessero parte di un complotto ad opera del cugino della Contessa, invidioso della cugina e assetato di potere, che vide nella sua patologia psicologica un pretesto ed un possibile espediente per sferrare il suo attacco di vendetta.

Una moderna vampira che, oltre al puro e semplice stile letterario, si rivela una figura femminile ostile alle prevaricazioni, forte contro i drammi della vita, bisognosa di rivalsa verso coloro che hanno tardato le ali della sua libertà e del suo cuore. Un racconto gotico trascinante e dai risvolti imprevedibili che trasportano il lettore in una dimensione fuori da ogni tempo, tetra ed affascinante.

La Contessa Alessandra

La bellissima e talentuosa Alessandra Uscè, autrice del libro, nasce come pittrice ed inserisce, tra le pagine del suo libro, anche delle sue opere pittoriche.

Alessandra ed Erzsebeth, anche se molto diverse tra loro per indole, sono l'una l'antitesi dell'altra, unite dalla forza di chi non di arrende alle difficoltà della vita.

La tenacia che accompagna la sua florida e produttiva attività pittorica, la ha accompagnata verso questa nuova ed imprevedibile avventura letteraria e ne ha forgiato il carattere e lo spirito. Ciò che è possibile leggere nel suo romanzo è ciò che è facile rivedere nei suoi occhi. Lo sguardo di chi ne ha viste tante, ma le ha superate tutte.