Una mostra interessante quella che Palazzo Reale dedica ai 100 anni della Rinascente, nata nel 1917, quando i Magazzini Bocconi vengono venduti al Senatore Borletti. La mostra, che raccoglie un patrimonio di documenti di grafica pubblicitaria e di opere d'Arte, rimarrà aperta sino al 24 settembre per la gioia di tutti coloro che amano la storia del costume ed il rapporto molto stretto che certi movimenti artistici ebbero coi grandi magazzini.

Bellezza della mostra

L'esposizione è ricca ed articolata e presenta non solo l'evoluzione della grafica pubblicitaria, coi suoi manifesti e le tendenze di un intero secolo, ma anche filmati veri e propri.

C'è una sala che raccoglie tutte quelle pellicole che si sono ispirate a Milano e hanno girato le loro scene ai magazzini della Rinascente. È quindi possibile rivedere scene tratte dal film "Il volatore di aquiloni" del 1987, diretto e interpretato da Renato Pozzetto, o da "La vita agra" di Carlo Lizzani.

L'Italia e l'evoluzione del costume protagoniste

Le curatrici, ovvero Maria Canella e Sandrina Bandera, hanno spiegato nella giornata di presentazione che protagoniste della mostra sulla Rinascente sono l'Italia e l'evoluzione dei consumi e del gusto. La mostra parte dagli inizi del secolo e arriva ai nostri giorni con tutti gli storici passaggi che hanno segnato un'epoca . Ma la sua bellezza straordinaria sta nella serie di opere d'arte che in essa sono presenti e che costituiscono il suo vero tesoro.

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Grandi artisti in esposizione

È possibile ammirare ad esempio opere di Massimo Campigli (Labirinto degli occhiali, 1956), di Bruno Munari, Lucio Fontana (Testa di ragazza, 1931), Depero, Mimmo Rotella (Demitizzazione, 1980) e Warhol (Packaging). Ma accanto agli artisti sono presenti le linee disegnate appositamente per la Rinascente da Ottavio e Rosita Missoni, con gli abitini a tubino allacciati sino in fondo come una lunga camicia o la linea del grande Biki che nel 1971 disegna le uniformi del personale addetto alle vendite.

In mostra bozzetti originali mai esposti prima

Sono visibili a parete i bozzetti originali, mai esposti a Milano, eseguiti per la Rinascente da Massimo Campigli, Lucio Fontana, Fabrizio Clerici, Max Huber e Roberto Sambonet e si possono toccare con mano le tante contaminazioni tra le arti. Insomma, visitarla, non è solo conoscere la storia del primo grande magazzino in Italia ma abbracciare un secolo della storia del costume strettamente collegata alle tendenze e ai movimenti delle arti visive del 900.