Vince il romanticismo visionario di un film insolito e inusuale.

Leone d'oro di questa 74esima Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia è il film "The shape of water", del regista messicano Guillermo Del Toro.

Si era presentato sul red carpet con molta umiltà e simpatia offrendosi alla stampa e al pubblico con tutti i suoi numeri: 136 chili, cinquantun'anni e dieci film.

Premiato il suo racconto a tinte stranamente fantasy che corre sul filo borderline del vicino realismo della Guerra Fredda e il buio gotico di una favola d'amore incredibile e romanticissima.

La sua giovane eroina senza voce si imbatte in uno strano esperimento governativo che ha le fattezze di una creatura umanoide tenuta prigioniera sotto vetro in una vasca d'acqua.

Coppa Volpi a Charlotte Rampling con il bel film italiano 'Hanna'

Una splendida e intensa Charlotte Rampling si aggiudica la Coppa Volpi femminile e regala all'Italia la soddisfazione di vedere un film italiano nella fila dei premiati.

In "Hanna" del regista Andrea Pallaoro, ritrae la grande sofferenza di una donna che dopo una vita spesa accanto al marito, deve sostenere tutta l'angoscia per il suo arresto avvenuto a causa di un orrendo crimine.

Foxtrot è il film del regista Samuel Moz premiato con il Gran Premio della Giuria.

Una storia su chi, sopravvivendo ad una guerra che gli ha strappato il figlio soldato, deve trovare la forza e la determinazione per proseguire il suo viaggio. Secondo premio internazionale per il regista israeliano che ricevette un Leone d'oro nel 2009 con "Lebanon", altra pellicola che tratta di guerra.

Sempre i conflitti sono il fulcro della storia che "The Insult" porta sullo schermo e fa guadagnare a che Kamel El Basha la Coppa Volpi per il miglior attore.

Una guerra, però, piccola, in sordina, che parte da un insulto, appunto, da una questione quasi stupida, ma che coinvolge tre persone segnate da grandi conflitti interiori.

I tre personaggi daranno vita ad una storia di violenza crescente che porterà ad un processo dove nessuno sarà il vero vincitore.

Un western australiano particolare per il Premio Speciale della Giuria.

Sweet country di Warwick Thornton racconta una storia vera accaduta nell'Outback australiano.

Il giovane Charlie Plummer si è aggiudicato il premio Marcello Mastroianni, Susanna Nicchiarelli conquista il premio Orizzonti.

Infine Caniba, atteso documentario che tratta una storia di cannibalismo presentato da Verena Parcel si aggiudica un Premio Speciale.