Lo scorso 16 Novembre è arrivato nelle sale Justice League, il film dedicato ai supereroi DC Comics che vede un improbabile Bruce Wayne - Batman fiducioso nel genere umano che, in seguito alla morte di Superman, chiede aiuto a Diana Prince - Wonder Woman nella lotta contro un terribile nemico.

I due cercano di assembleare una squadra di metaumani dalle origini antichissime e dagli straordinari poteri come Cyborg ed un giovanissimo Flash, scanzonato ed impacciato in modo incredibilmente simile al giovane Spiderman reclutato da Tony Stark in Capitan America-Civil War e, per la gioia del pubblico femminile, Aquaman. Nonostante questo eccezionale team, le loro forze potrebbero non essere sufficienti a salvare il pianeta se non con un azzardo degno del Dr.

Frankenstein.

Modifiche forzate

Già le prime critiche si sono mosse e pare che nella realizzazione di questo film la Warner abbia arrecato non pochi fastidi tanto che Jett Wagner, figlio di Fabian Wagner, collaboratore di Zack Snyder nella direzione della fotografia di Justice League, tramite il proprio account su VERO (via CBM) è intervenuto in favore del padre accusando la Warner delle modifiche fatte.

Al di là di questo, il film è interessante anche se appare piuttosto evidente una manipolazione dall’idea originale proprio a causa delle intromissioni della Warner che ha richiesto l’inserimento di momenti comici notevolmente forzati che il pubblico, amante dei supereroi [VIDEO] ed abituato ai ben più scanzonati Avengers della Marvel, ha sicuramente notato per il tono comico oltre che forzato, nettamente meno brillante.

Si può notare poi che molti eventi avrebbero meritato maggiore rilevanza ed esposizione ed invece accadono velocemente, perdendo di spessore ed importanza mentre viene dato uno spazio forse eccessivo al lutto vissuto drammaticamente da Lois Lane ed alle difficoltà economiche della madre di Superman.

Personaggi e caratteristiche

I fedeli di Batman probabilmente rimarranno indignati alla vista dei grossolani mezzi con i quali questo uomo pipistrello si sposta ed interviene negli eventi, oltre che da un dettaglio decisamente ironico: Batman arriva sempre per ultimo, con tanto di fiatone da fisico fuori allenamento. Un grosso scacco al ninja dipinto da Christian Bale nella trilogia del Cavaliere Oscuro. Il giovane Flash, reclutato a sorpresa dentro il suo laboratorio da Bruce Wayne, è impacciato, disadattato e simpatico quanto Peter Parker nella sua ultima versione di adolescente pieno di buoni propositi, ma sicuramente meno idealista.

La bella Wonder Woman fa fede alla sua nomea di amazzone invincibile e donna tutta d’un pezzo. Cyborg, che ai meno giovani ha tanto fatto pensare a Robocop, ed Aquaman, questo incrocio tra un vichingo ed un tritone, rimangono meno approfonditi e si fanno protagonisti solo di un paio di scene ironiche ed interessanti. Il film è comunque abbastanza soddisfacente e lascia la speranza di vedere qualche sviluppo dei singoli supereroi rimasti nell’ombra.