A Milano un paio di mesi fa è stata inaugurata la mostra "NASA A Human Adventure" (la potete vedere allo Spazio Ventura - Via Privata Giovanni Ventura, 15 Milano Lambrate). Nel percorso espositivo, la cui durata di visita è di massimo 1 ora e 30 minuti, troverete esposti, tra le tante cose, anche diverse tute spaziali e strumenti realmente andati nello spazio con le varie missioni Apollo, Mercury e con lo Space Shuttle.

Alcuni consigli per chi vuol visitare la mostra

Il consiglio è di munirsi del biglietto di ingresso prima della visita alla mostra [VIDEO], trovando il sito per l'acquisto direttamente sul sito che illustra la mostra, onde evitare inutili attese (sì, le code sono separate tra chi ha il biglietto, quindi entra subito, e chi deve ancora acquistarlo, dovendo attendere il proprio turno di ingresso).

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All'ingresso troverete dei comodissimi armadietti dove potete riporre i vostri oggetti, zaini, ombrelli affinché possiate visitare il percorso espositivo con la massima libertà.

Ovviamente potrete acquistare anche le audioguide per conoscere la storia degli oggetti esposti.

Al percorso espositivo si accede da una passerella rossa, il Gantry Entrance, una perfetta replica della passerella che collegava il razzo Saturn V alla rampa di lancio di Cape Canaveral. Ripercorrendo i passi percorsi da quegli astronauti che sono partiti per la scoperta della Luna, anche voi vi troverete dentro il magico mondo dello spazio.

Le varie sezioni

La prima sezione che troverete davanti a voi è quella dedicata ai Sognatori, ovvero a coloro che hanno dedicato tutta la loro vita e i loro studi allo spazio e alle stelle, consentendo negli anni successivi di avviare quella che sarebbe stata una vera lotta senza quartiere tra URSS e Stati Uniti per la conquista della Luna.

Subito dopo sarete nella sezione Corsa allo Spazio, con documenti, video e giornali che illustrano gli anni della lotta tra Urss e Stati Uniti per la corsa allo spazio.

Inizia tutto nel 1957 con il lancio, da parte dei russi, del primo satellite artificiale, lo Sputnik 1. In mostra troverete alcuni oggetti appartenuti a Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio.

La sezione successiva è quella dedicata ai Pionieri della corsa allo spazio (es. Von Braun e Hermann Oberth), coloro che hanno permesso la creazione dei razzi e delle navicelle che hanno portato l'uomo nello spazio. In questa sezione è anche esposto un modello in scala 1 a 10 del Saturn V.

La sezione della Resistenza è sicuramente quella che, a titolo personale, potrebbe colpire di più il visitatore. Vi troverete faccia a faccia con le tute spaziali degli astronauti che hanno vissuto l'esperienza del lancio spaziale, che hanno toccato il suolo lunare. Ma anche i kit di sopravvivenza forniti agli astronauti, oggetti personali di coloro che hanno affrontato l'ignoto per la conquista della Luna.

L'ultima sezione è quella dell'Innovazione, qui troverete un modello della plancia di comando di uno Space Shuttle e altri strumenti che possono consentire a chiunque di sentirsi astronauti per qualche minuto.

In questa sala è anche presente il simulatore G-Force, un'esperienza interessante, che prevede l'acquisto di un biglietto a parte, che sconsiglio a chi soffre di claustrofobia e a chi ha paura del buio.

Insomma, sicuramente una mostra molto interessante [VIDEO], ben fatta, un percorso molto ben costruito e decisamente educativo. Tanti sono i bambini visti nella mia visita alla mostra, tutti estasiati e con gli occhi che brillavano per la gioia di vedere da vicino quello che può essere il sogno di chiunque di noi, almeno una volta nella vita: volare, liberi, nello spazio.