Il 7 gennaio, in occasione dei Golden Globe di quest'anno, potremo assistere alla prima "protesta sartoriale" del cinema: una dimostrazione di solidarietà femminile verso le vittime di molestie sessuali che si sono fatte avanti negli ultimi mesi. L'idea è nata a metà del mese scorso, e ha preso forma con il movimento "Time's Up", avviato da quattro agenti donna della CAA (Creative Artists Agency), Maha Dakhil, Michelle Kydd Lee, Hylda Queally e Christy Haubegger, seguite poi da Kathleen Kennedy e Anita Hill della Lucasfilm.

Il fine ultimo? Far sì che le celebrità sfilino sul tappeto rosso vestite solo ed esclusivamente di nero.

È una scelta appropriata e visivamente d'impatto, come se fosse un lutto collettivo per le difficoltà che molte donne sono costrette ad affrontare nel non poter operare equamente e liberamente senza essere molestate sessualmente sul posto di lavoro. Un fiume uniforme e privo di colore che si riverserà sul rosso acceso del red carpet.

Non solo "moda"

Le organizzatrici del movimento hanno dichiarato di aver lanciato un fondo di difesa legale da 13 milioni di dollari per le donne meno privilegiate e sottopagate, per far sì che possano essere adeguatamente tutelate. In secondo luogo, hanno deciso di promuovere la stesura di una legge che penalizzi le aziende che tollerano le molestie sessuali. Infine hanno annunciato un passo importante verso la parità di genere nelle aree di forza lavoro industriali, dove le donne non hanno rappresentanti e sono sottopagate.

Chi parteciperà?

Meryl Streep ha risposto al tweet di Rose McGowan che l'ha accusata di "ipocrisia" per aver lavorato con Harvey Weinstein. La Streep sarà tra le attrici che vestiranno di nero ai Golden Globe per protestare contro la cattiva condotta sessuale e l'omertà che la fa da padrona a Hollywood: "Mi fa male essere attaccata da Rose McGowan, ma voglio farle sapere che non sapevo nulla dei crimini di Weinstein - ha risposto l'artista statunitense - Sono davvero dispiaciuta di essere vista come una nemica della causa, perché siamo entrambe, con tutte le donne del mondo, dalla stessa parte".

A quanto pare, non saranno solo le donne come Rose McGowan, Eva Longoria, Meryl Streep, America Ferrera, Reese Witherspoon e Shonda Rhimes a prendere parte al movimento di protesta, dato che anche alcuni uomini hanno in programma di indossare completi neri. La stilista Ilaria Urbinati ha confermato che i suoi clienti maschi, tra i quali ci sono Armie Hammer, Dwayne Johnson e Tom Hiddleston, saranno vestiti di nero.

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