Se ogni volta che vi cimentate tra tele e colori vi danno dell'animale, non prendetevela: ad oggi potrebbe essere un grande complimento! E se pensavate di averle viste tutte, questo nuovo emergente artista "bestiale" vi lascerà senza parole. Benvenuti nel mondo dove tutto è possibile, dove solo l'Arte conta, dove anche i più scettici posso ricredersi, ed un maiale può addirittura essere definito l'erede di Picasso. Dopo Peppa Pig c'è stato un vero e proprio boom di maialini da casa, facendone scoprire sempre di più le sorprendenti doti. Forse è proprio il caso di dire: del maiale non si butta via niente!

Dalle stalle alle stelle

Pigcasso è il nome d’arte della scrofa di 450 chili che, dopo essere stata salvata dal mattatoio da Joenne Lefson, attivista sudafricana per i diritti degli animali, ha iniziato una nuova vita all'interno di una tranquilla fattoria.

Tra fieno e giochi messi a disposizione dalla sua amorevole padrona, Pigcasso si è fin da subito mostrata interessata, incuriosita ed affascinata dai pennelli per dipingere. L'attivista, carpendo questo suo interesse, ha provveduto a metterle all'interno della stalla colori e tele, e così l'animale ha iniziato a dipingere: da allora non si è più fermata, diventando un'acclamata pittrice astrattista, il cui stile ricorda quello dell'immenso Picasso.

La tecnica

L'animale, bagnando la punta del pennello nella vernice ed eseguendo movimenti particolari, dipinge le sue tele, dando vita a veri e propri capolavori - sostiene Joenne Lefson - aggiungendo che oggi sono amiche inseparabili. Un'amicizia allietata dalla passione per l'arte.

I visitatori della Farm Sanctuary, situata in Sudafrica, rimangono increduli ogni volta che osservano mentre dipinge, tra picnic stracolmi di cibo, tavolozza e pennello, la prima artista-maiale al mondo.

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OINK, la personale di Pigcasso

Intraprendente, autonoma e talentuosa, Pigcasso - nome derivante dall'unione di "pig", che significa maiale in inglese, e Picasso, noto artista andaluso - non è rimasta nell'ombra e, dopo il successo mediatico, è nata OINK, una mostra personale, inaugurata lo scorso 19 gennaio 2018 a Città del Capo, che approderà anche a Londra, Parigi, Berlino ed Amsterdam. I critici e collezionisti di tutto il mondo hanno elogiato i suoi dipinti [VIDEO], scatenando delle vere e proprie aste per assicurarsi una sua tela che, udite udite, può valere fino a 2mila dollari. I proventi delle vendite vengono destinati in beneficenza alla fattoria Farm Sanctuary, che ospita animali a rischio d'estinzione, ed esemplari salvati da situazioni disperate e da morte certa, com'è accaduto all'artista-suino.

Intelligenza suina

Il noto studioso austriaco Johannes Baumgartner ha rivelato, nel 2012, citando alcuni suoi studi, una verità tanto importate quanto sconvolgente, che sicuramente porta a riflettere [VIDEO].

Ha sottolineato, infatti, quanto i maiali abbiano grandi abilità cognitive, non paragonabili ad altre specie animali. Emotivi e competitivi, i maiali provano paura e gelosia e hanno un grande senso della famiglia. Con il loro tratto distintivo - il grufolare - comunicano gioia, stress, paura o dolore. La capacità di adattamento a luoghi e situazioni diverse è formidabile, e riescono addirittura a pensare in modo strategico e a comprendere da un punto di vista matematico.

Le celebrità

"Babe, maialino coraggioso" è stato anch'esso salvato dal macello e vinto, in una fiera, da una coppia di contadini. Nella fattoria, il maialino stringe amicizia con altri animali, e scopre la singolare attitudine di "cane da pastore", con il padrone che lo iscrive addirittura ad un campionato ad hoc. È questa la trama di un film campione d'incassi applaudito anche dalla critica.

Al suino che fece parlare di sé per le sue doti cinematografiche, conquistando grandi e piccini sul grande schermo, oggi fa concorrenza il maiale-artista, erede del famoso pittore cubista: d'altronde, cosa potersi aspettare dagli animali ritenuti tra i più intelligenti al mondo?