Il maggio rodigino giunge nel 2018 alla sua seconda edizione dopo aver inaugurato l"anno zero" nel 2017. Un anno zero ricco di promesse tanto che il Venerdì di Repubblica lo ha inserito fra i primi 25 Festival letterari d'Italia, l'unico del Veneto, un riconoscimento importante che ha rinsaldato il proposito dei due giovani fondatori, Mattia Signorini e Sara Bacchiega di rilanciare l'evento rendendolo un appuntamento atteso che rinnova incontro, stile, ricerca, divertimento e passione. Le diverse rifrazioni del valore "cultura" si fondono e divengono "agorà",occasione dialogica che nel 2017 ha messo insieme nei week end di maggio 40mila presenze in convegni, concerti, spettacoli tenuti da relatori ed artisti di fama internazionale.

L'offerta culturale e la risposta del pubblico si alimentano vicendevolmente mutando l'incipit sperimentale delle iniziative in formula consolidata che scandirà quest'anno nei fine settimana di maggio quattro diverse manifestazioni: "Rovigoracconta", festival dei libri e della musica dal 3 al 6 maggio; "Contaminazioni", con i suoni contemporanei e le esperienze musicali jazz e pop del Conservatorio "Francesco Venezze" dall'11 al 13 maggio; il "Festival Biblico" ed un nuovo modo d'incontrare la Bibbia dal 17 al 20 maggio; "Rovigo Comics", festival del fumetto e della "letteratura disegnata", secondo la definizione di Hugo Pratt, dal 25 al 27 maggio. La primavera culturale è pronta a dischiudersi per declinare il segno di una cittadinanza attiva che scommette sul proprio divenire agganciandosi ad una modalità fortemente partecipativa.

...e le istituzioni non stanno a guardare

Il successo del Maggio Rodigino è dovuto, oltre che alla risposta del pubblico, al sostegno delle istituzioni. Martedi 20 febbraio alle 18 la Sala del Consiglio Comunale di Rovigo ospiterà i promotori dell'evento culturale insieme alle associazioni, imprese commerciali, singoli cittadini che vorranno proporre un proprio progetto da presentare nel corso della prossima Kermesse.

Nel sito di riferimento è scaricabile il bando per un concorso di idee che punta sul coinvolgimento di singoli e formazioni sociali e sulla creatività. Notevole è la soddisfazione del Sindaco Massimo Bergamin e dell'Assessore alla Cultura Alessandra Sguotti insieme agli altri enti promotori. Willy Pagani, Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha chiarito che "la Fondazione Cariparo sostiene questo importante progetto capace di attrarre a Rovigo un pubblico numeroso promuovendo nel contempo conoscenza del territorio e crescita culturale".

Luigi Costato, Presidente della Fondazione Banca del Monte ha aggiunto: "sono certo della riuscita del Maggio Rodigino perchè è stato affidato ad eccellenti mani organizzative e a giovani vivaci pieni di spirito di iniziativa". Altri sostenitori della caleidoscopica manifestazione sono Credem, Rovigo Banca, Unindustria ma l'epicentro propulsivo delle progettualità è la Fondazione per lo Sviluppo del Polesine presieduta dal Professor Virgilio Santato che ha commentato: "il Maggio Rodigino diventa il tempo di una città che si fa comunità colta ed aperta nel seguire eventi letterari e musicali per curiosare e stupirsi, interrogarsi e trovare qualche risposta". I progetti che saranno selezionati attraverso il bando potranno essere presentati in sale civiche gratuite e disporranno di un ufficio stampa del Festival.