Ce l'ha fatta Parma ad ottenere all'unanimità il riconoscimento di capitale della cultura 2020. La città emiliana ha superato altre agguerrite rivali come Catania e Palermo e le più vicine Piacenza e Reggio Emilia. Il sindaco Pizzarotti ha ammesso di essere rimasto senza parole e di essersi molto emozionato quando gli hanno comunicato la vittoria della sua città. Il primo cittadino ha precisato che ci sarà una collaborazione con le altre città emiliane finaliste. Nella motivazione del riconoscimento viene fatto chiaro riferimento al fatto che è stata riconosciuta l'alleanza tra il pubblico e il privato.

Esultano tutti, anche il presidente della regione Stefano Bonaccini e altre autorità regionali.

Scopriamo insieme questa bellissima città d'arte

Parma non rappresenta solamente una delle città di provincia dell'Emilia-Romagna ed è anche la seconda città della regione per numero di abitanti. In passato è stata capitale del Ducato di Parma e Piacenza ed è città universitaria sin dall'XI secolo. Dal 2002 ospita l'autorità europea per la sicurezza alimentare, anche per via della sua straordinaria tradizione gastronomica. Tra le sue attrattive c'è il Festival Verdi che si svolge ogni anno in ottobre ed è dedicato al famoso compositore di Busseto. In tutta la città ci sono ben 330 beni culturali e 296 di questi sono opere architettoniche.

La città è sempre stata permeata di una certa raffinatezza e i cittadini hanno sempre coltivato la passione nei confronti dell'opera. Una delle opere letterarie che ne ha magnificato la grandezza è “La Certosa di Parma” scritta da Henry Beyle (Stendhal) e da ricordare c'è anche l'opera “La strada di Swann” di Marcel Proust.

Nel XVIII secolo Parma fu definita “l'Atene d'Italia” per via della sua Arte.Bisogna però ricordare con forza che la musica ha sempre svolto un ruolo di primo piano nella vita culturale della città. Nel XVI secolo la corte Farnesiana sostenne l'insegnamento della musica ai principi e ai paggi. È indubbio che le bellezze di Parma siano così tante da non riuscire a elencarle tutte in poche righe ma poche città in Italia avrebbero potuto competere con la cittadina emiliana.

l'Emilia è nota sopratutto per il capoluogo Bologna ma ognuna delle provincie ha delle straoardinarie opere d'arte e ci danno diversi motivi per poterle visitare. Visitare Parma può significare anche fare delle tappe a Reggio Emilia, Modena e Piacenza.