Il mondo gira in fretta e si muove intorno a eventi salienti. Nel villaggio globale e tra i nativi digitali, solo le storie importanti trovano terreno adatto per mettere radici. Che sia la questione Siria o la versione italiana del reality show “Celebrity Survivors”, “L'Isola dei Famosi”, quello che importa – tenendo conto ovviamente dell’indiscutibile diversità degli eventi citati – è che conquistino lo spettatore.

Attirare l’attenzione, in special modo nel terzo millennio, non è cosa semplice. E non è semplice nemmeno invitare a scrutare con curiosità la vita che scorre in un bar della vecchia Roma. Lo scrittore Diego Galdino, invece, con una scrittura intrigante, offre allo sguardo del lettore interessato proprio una narrazione che scorre e crea attesa. L’ambiente è un bar, sicuro, ma i clienti sono uomini. E donne. E si portano dietro le loro storie e speranze.

Il caffè non rende nervosi

Perlomeno quello di Diego Galdino. Di certo fa innamorare. Infatti, nel suo romanzo “L’ultimo caffè della sera” (Sperling & Kupfer, pagine 270), che sarà pubblicato il 24 aprile 2018, il protagonista è alle prese con una situazione particolarmente coinvolgente e di frustrazione. Il fatto è che – paradossalmente e inaspettato – il passato torna e gli offre l’amore. Peccato che sia l’amore di due anni prima.

Massimo, questo il nome della figura di spicco del Libro, per quella ragazza non ci aveva dormito. Le sue notti le aveva trascorso all’insegna della speranza, vana. Purtroppo, la strepitosa dichiarazione d’amore che aveva preparato con cura certosina non aveva avuto fortuna.

Un dubbio amletico

La ragazza che aveva rubato il cuore a Massimo era francese. La pregò di restare a Roma. Avrebbero formato una coppia fragorosa.

Ma lei non si entusiasmò. Il programma non la convinse. Per dimenticare un amore francese occorrono due anni. Probabilmente non è una legge universale, ma per Massimo andò così. Poi, quando tutto sembrava andare per il meglio – il protagonista aveva incontrato, finalmente, Mina, una deliziosa ragazza dai grandi occhi blu che gli aveva dato una notevole scossa – il passato e la francesina si presentano di nuovo.

Nel bar Tiberi fra turisti e aficionados l'atmosfera non era cambiata di molto. Più o meno era rimasta la solita, briosa e impertinente. Ma il destino è capriccioso e il cuore è uno solo. Il ragazzo e Mina, tra passeggiate romantiche e tanti caffè presi insieme, si erano ritrovati una coppia affiatata. Giusta. Tuttavia e a questo punto, la figura principale della storia si trova avviluppato in un dubbio amletico.

Essendo proprietario di un solo cuore, deve decidere a chi donarlo.

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