Anche quest’anno, siamo giunti in prossimitá del nuovo ciclo di tre incontri ospiti della rassegna: Crema del Pensiero – Monografie di Personaggi Leggendari. Si tratta di un evento culturale d’assoluto vanto per questa cittá, un autentico fiore all’occhiello. In particolare questa volta, il tema scelto quale argomento non poteva essere piú affascinante, un’autentica seduzione elettiva: sulle tracce di Caravaggio.

Un calendario davvero imperdibile

Come sempre, tre saranno i relatori che interverranno su altrettanti argomenti. Venerdì 25 maggio alle 20.30, prenderà la parola Costantino D’Orazio, saggista e storico dell’arte; che accompagnerá i convenuti alla volta della conoscenza di quegli aspetti piú misteriosi e occulti di questo artista immenso.

L’incontro s’intitola: Caravaggio segreto.

Sabato 26 maggio alle 17.30, sará la volta di Sergio Givone, filosofo, che illustrerà la peculiaritá grazie alla quale Caravaggio viene annoverato tra i geni immortali dell’arte. Questa conferenza, infatti, ha giá nel titolo il senso stesso di questa certezza: La luce di Caravaggio.

Domenica 27 maggio alle 20.30, infine, per concludere in bellezza questa rassegna la serata sará appannaggio di Fabio Canessa, illustre docente e critico. Il convegno dal titolo: Caravaggio sullo schermo, lo vedrá nella veste di guida lungo gli itinerari percorsi dalla figura di questo sommo artista, quando viene trasferita per immagini, lungo la via della sua immortalità.

Crema culla di cultura

Ancora una volta, dunque, in una provincia davvero ricca di forti tradizioni culturali, la cittá di Crema si distingue per le sue scelte. Non piú solo per la varietà delle proposte di quest’ultima, bensí per l’opportunitá grazie alla quale è possibile approfondire tematiche sempre nuove e piú che mai appassionanti.

In particolare, proprio questa rassegna: Crema del Pensiero, giunta alla seconda edizione, ha sempre sfoggiato con orgoglio, giusto e meritato, la sua stessa valenza grazie al riscontro della presenza di pubblico e di appassionati. Ma non solo…

I custodi del sapere

Soprattutto sono stati i relatori che si sono alternati, a essere gli autentici artefici di questo successo riconosciuto e sfoggiato dagli organizzatori.

Tra questi, accanto al Comune di Crema e nello specifico al suo Assessorato alla cultura, si annoverano l’Associazione Culturale “Le Muse” e il Caffè Filosofico.

Quest’ultimo insieme al Caffè Letterario, si divide da molti anni ormai la scena culturale cittadina, tra le piú importanti della provincia di Cremona.

Storie e contenuti: i protagonisti raccontati

Questa manifestazione è organizzata da Anna Maini, nella splendida cornice dei chiostri del Museo Civico; per la precisione nella Sala P. da Cemmo. Nasce due anni fa allo scopo di promuovere la rilettura attenta e appassionante degli esponenti piú importanti del patrimonio letterario, pittorico e musicale italiani. In altre parole, ogni ciclo di conferenze si trasforma in una monografia narrata; quale proposta non piú solo intellettuale ma di conoscenza offerta alla cittá.

Lo scorso anno, l’ospite invitato su questo palcoscenico della cultura è stato Giacomo Leopardi. Alla fine, grazie al modo di raccontarlo e alla preparazione dei relatori, il successo che ha accompagnato questa edizione è stato a dir poco notevole. Forse, oltre le stesse aspettative degli organizzatori; cosí, sull’onda di quella ridondanza, quest’anno è stato deciso di cimentarsi con un tema ancora piú impegnativo.

Grazie a questa scelta, sará possibile offrire a tutti coloro che decideranno di presenziarvi, un evento di certo imperdibile per la cittá e il suo territorio, fino alle province limitrofe. Un’occasione rara e unica dunque, per incontrare un artista patrimonio dell’umanitá stessa, dalla personalitá tra le piú complesse e contraddittorie; pur sempre oscura, eppure al contempo splendente di genio e sregolatezza, per certo tra quelle immortali nel panorama storico dell’arte.

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio per via del fatto che nacque nell’omonima località a pochi chilometri da Crema, in questa occasione verrá illustrato e descritto da tre punti di vista molto diversi tra loro. Alla fine, questo ritratto dell’artista e genio lombardo, permetterá a chiunque abbia assistito a questo ciclo di conferenze di poter godere di un lascito importante, forse inaspettato ma senza paragoni.

Una nuova, piú efficace e approfondita conoscenza del Caravaggio: colui al quale si puó ascrivere un valore unico e assoluto, capace di rinnovare in chiunque per quante volte osserverà le sue opere, emozioni e percezioni ogni volta nuove e diverse. Proprio come fosse sempre il primo incontro con lui.