Nella serata di giovedì 28 marzo, in occasione del ReggioFilmFest giunto alla XIII edizione, che si sta svolgendo nelle diverse e prestigiose location di Reggio Calabria e che si protrarrà fino alla serata di sabato 30 marzo, sono giunti sul red carpet del Cinema Teatro Odeon gli attori di fama nazionale Enrico Brignano e Chiara Francini, ospiti eccezionali del festival.

ReggioFilmFest: tra film, cortometraggi ed incontri speciali

Prosegue a Reggio Calabria il ReggioFilmFest, un festival interamente dedicato al Cinema che sta riscuotendo ogni giorno sempre maggiore successo.

La città, date le numerose presenze, si sta dimostrando sempre più attenta ed interessata ad eventi di questo genere. Numerose le attività che fino ad ora si sono svolte nelle prestigiose location del Miramare e del Cine Teatro Odeon.

Nelle giornate precedenti gli spettatori hanno potuto assistere a diverse proiezioni di film come "Il cielo guarda sotto" di Roberto Gasparro con la partecipazione dell’attore Franco Neri, "Capri Revolution" di Mario Montone, proiettato nel pomeriggio di ieri e, in via del tutto eccezionale "Un Natale per 2" con Enrico Brignano e Chiara Francini. I due super ospiti, attesissimi nella città di Reggio Calabria dove sono approdati ieri per la prima volta, dopo la proiezione del loro film hanno sfilato sotto i riflettori del Cinema Teatro Odeon colmo di gente pronta ad acclamarli.

Brignano e Chiara Francini sul Red Carpet

Blasting News ha incontrato Enrico Brigano e Chiara Francini che, nonostante il loro poco tempo a disposizione, hanno risposto ad alcune domande.

Il primo a rilasciare alcune dichiarazioni è stato proprio l’attore Enrico Brignano che, dopo aver commentato il suo film, ha specificato: “Ho notato dall'aereo la presenza di molta spazzatura.

Prego i cittadini di avere più cura della vostra città, ve lo dico da Romano che anche da noi di ‘monnezza ce n’è tanta. Molti sindaci d’Italia hanno bandito la plastica, spero che anche il Sindaco di Reggio Calabria bandisca la plastica in questa città”.

Brignano, si autodefinisce un attore immaturo: “Un buon attore è immaturissimo, lo dice anche mia figlia di due anni.

Gli attori sono anche sciagurati e maledetti, un buon attore è colui che cerca sé stesso”.

Chiara Francini ha espresso il suo parere a proposito della concezione odierna di cinema: ”Bisogna cercare di tornare ai vecchi casting, ciò che ci ha reso famosi in tutto il mondo è la commedia all’italiana, è necessario che si scrivano dei ruoli femminili non orizzontali, ma che abbiano delle metamorfosi. C’è voglia di ritornare al cinema, ma, come sottolinea Enrico, bisogna ritornare ad essere meno snob e puntare su quello in cui no italiani siamo maestri”.

Brignano: 'Studiate, fallire mette alla prova'

Enrico Brignano e Chiara Francini hanno voluto lanciare un messaggio forte e chiaro agli studenti: “Gli studenti li pregherei di studiare - ha specificato Enrico - non pensate alla raccomandazione, non è un buon inizio e non è duraturo.

Affidarsi alla buona sorte non è affidabile, fallire mette alla prova, il fallimento ti da due possibilità, o ti rialzi in piedi e ricominci da capo o cambi mestiere”.

“Bisogna comprendere quali sono i nostri talenti e quali sono i nostri limiti – ha concluso Chiara Francini – soltanto con la consapevolezza di ciò che si è si può intraprendere una strada adatta a quello che siamo”.

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