C'è grande attesa per l'uscita del nuovo film di Checco Zalone intitolato "Tolo tolo." L'ultima fatica cinematografica, di cui Zalone è anche regista, arriverà nelle sale esattamente a Capodanno. La pellicola è stata anticipata dal singolo: 'Immigrato.' Proprio questa canzone, o per meglio dire il testo del brano, ha scatenato una serie di polemiche che non sembrano placarsi. Discussioni e dibattiti che tengono banco nei principali talk serali.

Politici ed opinionisti dicono la loro anche utilizzando parole forti.

Questo per esempio è ciò che è successo alcuni giorni fa a Quarta Repubblica. Nel corso della trasmissione condotta da Nicola Porro è scaturito un confronto davvero acceso tra il giornalista Daniele Capezzone e lo scrittore Giulio Cavalli. Il confronto si è trasformato ben presto in una lite davvero furiosa.

Secondo l'economista Giuliano Cazzola presente in studio può essere pericoloso fare dell'ironia su certi argomenti. La canzone stando alle opinioni espresse negli ambienti di sinistra in questi giorni offenderebbe gli stranieri che vivono in Italia.

Questo per la presenza nel testo dei soliti luoghi comuni che rischiano di sembrare razzisti. Per altri invece si tratterebbe di semplice satira. Vanzina ha difeso Zalone dichiarando: "Un Paese che non sa accettare la satira è un buco nero. Un Paese è serio se sa ridere di se stesso". Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, è andata oltre, trovando addirittura il testo divertente. Vediamo nello specifico di cosa parla la canzone al centro delle polemiche.

Continuano le polemiche sulla canzone di Checco Zalone dal titolo: 'Immigrato'

La nuova canzone di Checco Zalone è a metà tra un testo di Celentano e uno di Toto Cutugno. In particolare, sembra rifarsi al brano "L'italiano." Alcune delle frasi non sono state capite scatenando una polemica che non accenna a placarsi. Le frasi incriminate sono: "All'uscita del supermercato ti ho incontrato; al distributore di benzina, monetina; al semaforo sul parabrezza, c'è una mano nera con la pezza..."

Nel videoclip del brano girato in diverse zone di Roma si vede Checco Zalone alle prese con un immigrato che durante tutta la giornata lo perseguita per spillargli qualche monetina nei vari luoghi citati prima.

"Immigrato" affronta una questione molto dibattuta e di grande attualità, mettendo al centro alcuni dei luoghi comuni tipici dei populisti: i porti chiusi, lo slogan "Prima gli italiani" e così via.

Dunque, come già accaduto in passato in altri film sempre di Zalone, il comico si fa beffa della mediocrità e dell'ignoranza dell'italiano medio. Intanto, infuriano le polemiche tra chi sostiene Zalone e chi invece continua a ribadire che la satira dovrebbe essere usata per attaccare i prepotenti e i pregiudizi. Come andrà a finire? Il film sarà apprezzato o continuerà la scia delle polemiche? Non resta che aspettare il nuovo anno per scoprirlo.

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