La musica italiana ricorda Alex Baroni, la cui tragica scomparsa avvenne esattamente il 13 aprile del 2002. Oggi ne ricorre quindi il diciottesimo anniversario e non c'è occasione più consona per il mondo della musica pop italiana per fermarsi a riflettere sul genio artistico del cantante milanese.

Cantanti italiani come Tiziano Ferro, Marco Mengoni, Marco Carta, Valerio Scanu e molti altri devono il loro approccio canoro in stile R&B anche ad Alex Baroni. In un tragico incidente motociclistico, avvenuto a Roma 18 anni fa, il pop made in Italy perse insomma un precursore.

Nascita e maturazione artistica

Alex Baroni fa il suo ingresso nel mondo della musica in veste di corista. Nei primi anni novanta, dopo aver fatto gavetta nei locali milanesi, collabora con Eros Ramazzotti, Ivana Spagna, Rossana Casale e Massimiliano Cattapani. Nel 1994 esce il suo album di debutto, "Fuorimetrica", in coppia con Andrea Zuppini. Nel brano "Non dimenticare Disneyland", duetta con Eros Ramazzotti, il quale è anche produttore dell'album.

Passando attraverso l'esperienza da corista con l'Orchestra della Rai, nel 1997 mette piede sul palco dell'Ariston di Sanremo, esordendo fra le Nuove Proposte con il brano "Cambiare". Già da subito, la sua calda voce dall'approccio soul lascia a bocca aperta.

Non è difficile per un talento del genere conquistare la stima di critica e pubblico. "Cambiare" vince il "Premio Volare", dedicato a Modugno. Nello stesso periodo, esce per l'etichetta Dischi Ricordi l'album "Alex Baroni", nella cui playlist figurano brani come "Male che fa male", "Ce la farò", "Cambiare", "Scrivi qualcosa per me" e una cover dei Beatles, "In my life".

L'album ottiene un buon posizionamento in classifica.

Terminata la collaborazione per la colonna sonora del film della Walt Disney "Hercules", nel 1998 torna sul palco del Festival di Sanremo, nella categoria big, con la canzone "Sei tu o lei (quello che voglio)". Segue l'uscita del nuovo album intitolato "Quello che voglio", nel quale figurano brani come "Onde" e "Dimmi che ci sei".

Poi Alex Baroni va in tour e la sua fama inizia ad avere incoraggianti risultati anche all'estero, tanto che la raccolta di brani "Onde" viene pubblicata in Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Polonia. Nel 1999 vince il premio "Oscar dei giovani 1998". L'uscita del nuovo album, dal titolo "Ultimamente", viene preceduta dal singolo "Pavimento liquido".

Seguono un lungo tour di due anni e una serie di concerti, tra i quali alcune live performance il cui ricavato è devoluto in beneficenza. Partecipa ad un tour di Massimo di Cataldo, e nella sua versione dal vivo di "Solo per te" (dall'album "Ultimamente"), Alex Baroni sfoggia un'estensione vocale mozzafiato.

Nel frattempo, Alex fa coppia nella vita e nell'attività professionale con la cantante Giorgia, per la quale scrive il testo del brano "Prima di domani", incluso nell'album della cantante romana "Senza ali" del 2001.

Il successo di Alex Baroni sconfina dal territorio nazionale e iniziano collaborazioni con artisti del calibro di Simon Le Bon (Duran Duran), Boy George e persino George Michael.

Il tragico incidente di Alex Baroni

Il 19 marzo 2002, la vita e la carriera di Alex Baroni vengono stroncate da un tragico incidente motociclistico. Mentre il cantautore sta guidando la sua moto lungo la circonvallazione Clodia a Roma finisce contro un'automobile facente inversione di marcia in un punto vietato. In seguito al violento schianto, Alex viene scaraventato a terra e investito da una seconda auto che sta viaggiando a forte velocità.

Con estremo dolore di familiari, amici e fan, dopo 25 giorni di coma Alex Baroni muore all'ospedale Santo Spirito, dove era stato trasportato d'urgenza.

Aveva 35 anni.

Tributo ad Alex Baroni

Durante lo stesso anno della scomparsa del genio musicale, esce "Semplicemente" (meglio conosciuta come "Semplicemente Alex Baroni), una raccolta di brani del cantante, più qualche inedito. Il singolo trainante è "La distanza di un amore" e l'album sarà il più venduto di fra quelli annoverati nella sua discografia. La cantante, nonché ex-compagna, Giorgia, gli dedica "Per sempre", "Marzo" e, soprattutto, la toccante "Gocce di memoria". Inoltre, dedica interamente ad Alex la sua raccolta "Greatest hits - Le cose non vanno mai come credi".

Nel 2004 esce "C'è di più", un'antologia di inediti del cantante scomparso prematuramente. Nel 2006 viene pubblicato "Alex - Tributo ad Alex Baroni", un omaggio da parte di molti musicisti, tra cui Mario Biondi, Manuela Cortesi, Amedeo Bianchi, Silvio Pozzoli e molti altri.

Nello stesso anno, esce la ristampa di "Semplicemente" (arricchito da un dvd e da una raccolta fotografica), mentre nel 2007 viene pubblicata la raccolta di successi "Alex Baroni Collection".

Ricordando un cantante influente

Sono moltissimi gli artisti italiani che, direttamente o indirettamente, sono stati influenzati dall'approccio canoro di Alex Baroni. Quel suo modo di modulare la voce tipico del R&B americano, rafforzato da un'estensione vocale sbalorditiva, ha fatto tendenza e posto le basi per un certo tipo di stile canoro esterofilo. In effetti, contest e talent show come "X-factor", "The voice" e "Italia's got talent" prediligono e promuovono, spesso e volentieri, cantanti che ripropongono, in diverse salse, quello stile R&B all'italiana di cui Alex Baroni fu un precursore.

Il 13 aprile di ogni anno non è soltanto l'anniversario della scomparsa di un artista influente, bensì un momento per ricordare un cantante paragonabile al seme di una pianta: una volta scomparso alla vista dell'uomo, al suo posto è spuntato un albero che continuerà a dar frutti e a incantare con la sua bellezza.

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