Di recente il sito di musica Ultimate Classic Rock ha pubblicato una classifica insolita, che non premia il successo o il plauso della critica, ma si concentra invece sui dischi più odiati della storia del rock. La lista include sia album che singoli ed è una classifica insolita per gli appassionati di musica rock, di solito abituati maggiormente a liste divise per genere e che premiano più l'abilità del musicista. Una classifica semiseria che potrebbe unire molti ascoltatori e attirare la curiosità e lo spirito critico del pubblico.
La classifica dei dischi più odiati
Quali sono i dischi e i brani più odiati della musica rock? Forse ce lo siamo sempre chiesti ma mai avremmo immaginato che sarebbe arrivata una classifica che prova a riunirli tutti insieme. Questo è quello che ha fatto il sito di musica Ultimate Classic Rock.
Nell'introduzione della classifica Michael Gallucci, giornalista nonchè editore del sito, chiarisce il concetto alla base della selezione, distinguendo tra un disco semplicemente "peggiore" e uno "odiato".
"Per primo c'è la differenza tra una lista dei peggiori dischi rock e una dei dischi rock più odiati", scrive. "Senz'altro esiste una sovrapposizione tra le due categorie: c'è un posto speciale pure per quei dischi che non sono solamente brutti, ma del tutto detestati.
I dischi terribili possono venire ignorati, scompaiono spesso a seguito della loro breve vita commerciale... Ma i dischi odiati? Quelli posson vivere per sempre".
- Aerosmith – "I Don't Want to Miss a Thing"
- Allman and Woman – "Two the Hard Way"
- The Beach Boys – "Kokomo"
- The Clash – "Cut the Crap"
- Phil Collins – "Sussudio"
- Chris Cornell – "Scream"
- Bob Dylan – "Self Portrait"
- Emerson, Lake & Palmer – "Love Beach"
- Billy Joel – "We Didn't Start the Fire"
- Kiss – "Music From 'The Elder'"
- John Lennon and Yoko Ono – "Unfinished Music No. 1: Two Virgins"
- Lou Reed and Metallica – "Lulu"
- R.E.M. – "Shiny Happy People"
- The Rolling Stones – "Dirty Work"
- Starship – "We Built This City"
- Styx – "Mr. Roboto"
- Van Halen – "Van Halen III"
- Wings – "Silly Love Songs"
- Neil Young – "Trans"
- Various Artists (colonna sonora) – "Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band"
Gli esempi del giornalista
Gallucci porta esempi concreti per illustrare la persistenza dell'odio verso certe canzoni o album.
Una ballata sdolcinata come (You're) Having My Baby' di Paul Anka può essere dimenticata, ma non brani come 'We Built This City' degli Starship: "I giovani fan probabilmente non sanno nulla della ballata degli anni 70 di Paul Anka, '(You're) Having My Baby', ma forse sanno dirvi che 'We Built This City' degli Starship è terribile in ogni senso. E la odiano davvero tanto."
Nella classifica figurano band come Van Halen, Emerson Lake & Palmer, Aerosmith, Clash, Kiss e molti altri ancora. La classifica unisce album e singoli in un unico elenco senza fare alcuna distinzione: "Questo è il tipo di cose che troverete nella lista dei dischi rock più odiati", spiega ancora il giornalista. "Vi abbiamo semplificato la vita riunendo album e singoli nello stessa classifica".
Classifiche come queste, a dir poco particolari, stimolano la curiosità degli ascoltatori e sono anche un'occasione per rispolverare vecchi brani o dischi passati nel dimenticatoio. Interessante notare come la classifica fa una distinzione importante. Ci sono all'inizio le canzoni non "rock", quei singoli accusati di aver tradito l'identità di una band in nome nel successo commerciale. E poi, nella seconda parte, quei dischi che hanno tradito le aspettative dei fan e hanno rappresentato un cambio di genere piuttosto brusco.