Si è concluso al Palapartenope di Napoli il tour 2025 di Clementino, un evento che ha anticipato le celebrazioni per i suoi vent'anni di carriera nel 2026. Lo spettacolo, andato in scena ieri sera, ha ripercorso le tappe fondamentali del suo percorso artistico, con un focus particolare sull'ultimo album, Grande Anima, definito come il suo progetto più intimo e cantautorale, nato da una fusione di spiritualità, parola e performance.
Sul palco, la performance è stata arricchita dalla presenza di ospiti come Gigi D’Alessio, Rocco Hunt, Negrita, Settembre e Ugo Crepa.
La band, composta da Pj Gionson (consolle), Greg Rega (voci), Francesco Varchetta (batteria), Raffaele Salapete (chitarra), Silvestro Saccomanno (tastiere), Luigi “Calmo” Ferrara (basso), Saverio Giuliano (sax) e Stella Manfredi (violino), è stata affiancata dai breaker Gino Rota e Salvatore Deflow e da un corpo di ballo che ha contribuito a rendere lo spettacolo dinamico e coinvolgente.
Il concerto e il “Grande Anima Live Tour 2025”
La tappa conclusiva del tour è stata l'evento più significativo del Grande Anima Live Tour 2025, la tournée che ha promosso l'omonimo progetto discografico di Clementino. Lo spettacolo, nella sua città natale, ha rappresentato un vero e proprio viaggio tra rap, cantautorato e spettacolo, suscitando l'entusiasmo del pubblico e sintetizzando la sua cifra artistica.
Il tour è stato ideato per presentare non solo i brani di Grande Anima, ma anche i maggiori successi della sua carriera, offrendo un'esperienza emotiva e partecipativa. La partecipazione di artisti come Gigi D’Alessio e Negrita ha introdotto elementi melodici e rock, mentre Rocco Hunt, Settembre e Ugo Crepa hanno aggiunto un tocco urban e variegato alla performance.
Il Palapartenope e la scenografia
Il Palapartenope di Napoli si conferma come una delle principali venue indoor del Sud Italia, ideale per ospitare spettacoli di grande impatto scenico e tecnico. La presenza di musicisti, breaker e danzatori ha richiesto una scenografia mobile e coinvolgente, perfettamente adatta al contesto teatrale partenopeo.
La scelta di concludere il tour a Napoli non è casuale: la città, da sempre nel cuore dell'artista, ha offerto la cornice ideale per un momento celebrativo e intimo, in cui Clementino ha potuto unire la sua identità con il teatro-musica, creando un dialogo diretto con il pubblico.