È stato annunciato il 23 gennaio 2026 l’avvio a Bologna di “Stranalandia”, una serie di iniziative tra libri, letture e approfondimenti dedicate a Stefano Benni, organizzate nell’ambito della rubrica “Il libro in piazza”. L’evento, che coinvolge lettori, gruppi di studio e istituzioni culturali della città, si pone come omaggio a uno dei più originali narratori italiani, recentemente scomparso.

Il progetto prevede incontri e gruppi di lettura, finalizzati a esplorare l’immaginario di Benni attraverso testi, interpretazioni e riflessioni. L’obiettivo è mantenere viva la pratica condivisa della lettura ad alta voce e dell’approfondimento critico.

Non sono ancora stati resi noti i luoghi precisi degli appuntamenti né il calendario completo; tuttavia, l’iniziativa si inserisce in una tradizione consolidata di Bologna che collega letteratura, comunità e spazio urbano.

La proposta culturale a Bologna: gruppi di lettura sul territorio

Un’esperienza simile era già in corso a gennaio 2026 presso la Libreria Coop Zanichelli di piazza Galvani: il 29 gennaio era stato programmato un gruppo di lettura dedicato proprio a Stefano Benni, con letture e approfondimenti, nell’ambito del Patto per la lettura promosso dal Comune, dalle biblioteche cittadine, da Librerie Coop Zanichelli e da associazioni culturali. Gli incontri sono previsti fino a giugno 2026 e offrono un modello di partecipazione attiva, collettiva e continua, che riflette la dimensione di cittadinanza letteraria promossa dal progetto “Stranalandia”.

Contesto storico-letterario e precedenti eventi dedicati a Stranalandia

“Stranalandia” è il romanzo illustrato scritto da Stefano Benni e Pirro Cuniberti, pubblicato nel 1984 da Giangiacomo Feltrinelli Editore, intitolato I meravigliosi animali di Stranalandia. Racconta la storia di due zoologi naufragati nel 1906 che approdano su un’isola abitata da creature singolari e da un unico umano, l’indigeno Osvaldo. Si tratta di un “laboratorio della fantasia della natura, dove è tutto così strano che nulla più ti sembra strano”, come scrisse uno dei protagonisti. L’opera è caratterizzata da 69 racconti, un prologo, 64 disegni in bianco e nero e quattro tavole a colori.

Un precedente evento significativo è stata la maratona di lettura “Viaggio a Stranalandia” tenutasi l’11 giugno 2025 in piazza Maggiore a Bologna, in occasione della riedizione del libro per il suo quarantesimo anniversario.

L’iniziativa, promossa dal Comune, a cura di Elastica e in collaborazione con Feltrinelli, ha visto la partecipazione di numerosi artisti, scrittori e testimoni della cultura bolognese, tra cui Paolo Rossi, Michele Serra, Alessandro Bergonzoni, Angela Finocchiaro, Daniel Pennac (in video), Umberto Petrin al pianoforte, Claudio Bisio (in video) e molti altri. L’adattamento era stato curato da Brunella Torresin, la regia affidata a Massimo Martelli; sullo sfondo del palco venivano proiettati i disegni originali di Cuniberti.

L’evento si inseriva nel Bologna Portici Festival, che in quell’anno aveva registrato oltre diecimila presenze in cinque giorni, confermando il forte legame della città con la cultura condivisa.

Nel 2024, a testimonianza dell’impatto duraturo dell’opera, alcuni animali fantastici di Stranalandia erano stati raffigurati in spolvero su una cabina Enel nel Giardino delle Popolarissime a Bologna, in occasione del centenario di Pirro Cuniberti. Tra le figure compaiono lo Spiolo, l’Avvoltoio volatore e il Camaleonte Esibizionista.

Questi precedenti dimostrano come l’immaginario di Benni e Cuniberti abbia permeato luoghi, comunità e pratiche culturali della città. Con “Stranalandia”, Bologna rinnova il suo legame con l’opera e con lo scrittore: un progetto diffuso, fatto di letture, partecipazione e memoria condivisa. Si attende ora il calendario dettagliato degli eventi, che promette di trasformare lettura e riflessione in esperienza collettiva e viva.