Prende il via mercoledì 28 gennaio in Marocco la terza edizione del Festival Giovani Talenti Musicali Italiani nel mondo. L'evento è promosso dal CIDIM in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia nel Regno del Marocco e l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat. Otto concerti si svolgeranno tra le città di Ifrane e Fès, grazie alla cooperazione con la Fondation Esprit de Fès, la Al Akhawayn University e l’Institut Jamai de la Musique et d’Art Chorégraphique di Fès.
Programma e protagonisti del festival
Il festival si apre mercoledì 28 gennaio a Ifrane, presso la Al Akhawayn University, con il duo composto dalle gemelle pianiste Eleonora e Beatrice Dallagnese.
Il giorno seguente, lo stesso programma sarà proposto all’Institut Jamai di Fès. Venerdì 30 gennaio e sabato 31 gennaio sarà la volta del duo formato dalla violoncellista Eleonora Testa e dalla pianista Maria Semeraro, con esibizioni prima a Ifrane e poi a Fès. Lunedì 2 e martedì 3 febbraio si esibiranno la flautista Euridice Pezzotta e il chitarrista Matteo Chiodini, sempre nelle due città marocchine. Il festival si chiude con il recital del pianista Gabriele Strata, mercoledì 4 febbraio a Ifrane e giovedì 5 febbraio a Fès.
Obiettivi e significato culturale dell'iniziativa
L’ambasciatore d’Italia nel Regno del Marocco, Pasquale Salzano, afferma che “la terza edizione del Festival Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo conferma quanto la musica sia uno strumento privilegiato di dialogo e di conoscenza reciproca tra Italia e Marocco.
Attraverso il talento delle nuove generazioni di musicisti italiani, questo progetto contribuisce a rafforzare un rapporto culturale già profondo e dinamico, valorizzando al tempo stesso la collaborazione con prestigiose istituzioni accademiche e musicali marocchine.”
Francescantonio Pollice, presidente del CIDIM e di AIAM, sottolinea come il festival consolidi un rapporto di scambio culturale con il Marocco, offrendo ai giovani artisti italiani palcoscenici internazionali e occasioni di crescita professionale. Carmela Callea, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, evidenzia l’interesse suscitato dalla cultura e dalla musica italiane nelle città marocchine, grazie anche al coinvolgimento di università e conservatori locali.
Un ponte culturale tra Italia e Marocco
Il festival rappresenta un’occasione per rafforzare i legami culturali tra i due Paesi, valorizzando il talento dei giovani musicisti italiani e promuovendo la musica come linguaggio universale. Le sedi scelte – Ifrane e Fès – confermano l’importanza delle istituzioni accademiche e musicali locali nel sostenere iniziative di diplomazia culturale.
La manifestazione si inserisce in un percorso di continuità iniziato con le edizioni precedenti, confermando l’impegno del CIDIM e delle istituzioni italiane nel promuovere la musica italiana nel mondo.