Fulvio Adamo Macciardi rimane sovrintendente del Teatro di San Carlo di Napoli. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha infatti respinto il ricorso presentato dal Comune contro la sua nomina, stabilendone la validità e dichiarando il ricorso improcedibile. La decisione del Tar, presa in camera di consiglio il 17 dicembre, conferma definitivamente la carica assegnata ad agosto dal ministero della Cultura su indicazione del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione. La notizia è stata diffusa il 9 gennaio 2026 da ANSA.
Lo scontro istituzionale risale all’agosto del 2025, quando tre membri del Consiglio d’Indirizzo – due nominati dal Ministero e uno dalla Regione Campania – avevano designato Macciardi.
Il sindaco di Napoli e presidente della Fondazione, Gaetano Manfredi, aveva però giudicato la delibera non valida e presentato ricorsi sia al Tribunale civile che al Tar. Con la sentenza odierna del Tar Campania, la nomina è stata definitivamente convalidata.
La nomina di Macciardi e il contesto istituzionale
La nomina di Fulvio Adamo Macciardi era avvenuta il 5 agosto 2025, quando il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, sulla base della proposta del Consiglio d’Indirizzo, lo aveva designato sovrintendente della Fondazione Teatro San Carlo. Tale decisione aveva innescato un contenzioso, poiché il sindaco Gaetano Manfredi – che presiede anche la Fondazione – aveva contestato la validità della votazione, sostenendo che il Consiglio non si fosse riunito formalmente secondo le procedure previste.
Il ricorso civile e quello al Tar ne sono stati la conseguenza diretta.
Il 26 agosto successivo, i tre consiglieri favorevoli alla nomina avevano formalizzato nuovamente la delibera, sanando così gli eventuali profili di invalidità sollevati da Manfredi. Il ministro Giuli aveva quindi emanato un secondo decreto di nomina, sostitutivo del primo. Nonostante questo, il contenzioso era proseguito sino alla sentenza del 3 ottobre del Tribunale civile di Napoli, che aveva già respinto il ricorso di Manfredi, riconoscendo legittima la conferma della nomina da parte del Consiglio d’Indirizzo. Tuttavia, il pronunciamento definitivo è arrivato solo con la decisione del Tar Campania del 17 dicembre scorso, resa nota il 9 gennaio 2026.
Prospettive future per il Teatro San Carlo
Con la conferma del ruolo di sovrintendente, Macciardi potrà ora proseguire nel suo mandato senza impedimenti legali. Tra gli obiettivi annunciati dallo stesso Macciardi figurano il rilancio del teatro sul piano artistico e istituzionale, con la programmazione della prima stagione 2026/2027 a sua firma, la valorizzazione dei complessi interni come orchestra e coro, e un’apertura agli sponsor per rafforzare le risorse in vista del nono centenario della fondazione, previsto per il 2026/2027.
La stabilità determinata da questa sentenza rappresenta dunque un elemento fondamentale per la progettazione culturale futura del Teatro di San Carlo, una delle istituzioni lirico-sinfoniche più antiche e prestigiose al mondo, che ora potrà operare senza vincoli procedurali o dispute giudiziarie.