Sono state annunciate le cinquine dei documentari finalisti ai Nastri d’Argento 2026, premi dedicati ai titoli realizzati nel 2025. Tra i progetti selezionati spicca il documentario su Pino Daniele, un ritratto che esplora l'identità culturale e artistica del cantautore napoletano. La selezione include anche un film non fiction su Napoli diretto da Gianfranco Rosi e “Toni, mio padre” di Anna Negri, incentrato sulla figura del padre Toni Negri.

La rosa dei finalisti comprende numerosi altri ritratti di artisti di rilievo: sono stati infatti selezionati documentari dedicati a Rino Gaetano, Piero Pelù (con “Piero Pelù.

Rumore dentro”) e Nino D’Angelo. Accanto a questi, figurano “Pino” di Francesco Lettieri, anch’esso dedicato a Pino Daniele, e “Rino Gaetano – Sempre più blu” di Giorgio Verdelli. Le cinquine definitive saranno completate dai Premi speciali, che verranno annunciati e consegnati lunedì 2 marzo durante la cerimonia al Cinema Barberini di Roma.

Per questa edizione, sono stati visionati 195 documentari realizzati nel corso del 2025 e candidati entro il 31 dicembre dello stesso anno. Le opere provengono dai principali festival, rassegne, trasmissioni televisive e piattaforme digitali. I Nastri d’Argento 2026, giunti all’ottantesima edizione, sono promossi dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, con il sostegno del Ministero della Cultura e il contributo di partner istituzionali e privati.

Il ritratto di Pino Daniele tra cinema e identità napoletana

Il documentario dedicato a Pino Daniele si inserisce nella cinquina dei film che celebrano artisti amati, proseguendo un filone di riconoscimento culturale e musicale per il cantautore napoletano. Questa opera si affianca a progetti precedenti, come il docufilm “Pino Daniele – Nero a metà” diretto da Marco Spagnoli, che aveva già esplorato la vita e la carriera del musicista con la narrazione di Stefano Senardi. Quest'ultimo film aveva ottenuto un notevole successo di pubblico nel gennaio 2025, aggiudicandosi anche il premio come miglior documentario alla manifestazione Capri Hollywood.

Nastri d’Argento 2026: struttura e significato della selezione

La selezione delle cinquine dei Nastri d’Argento è curata dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani. La valutazione ha riguardato 195 opere nell'ambito del cinema del reale, confermando un'attenzione particolare per i racconti biografici e i ritratti di personalità culturali. La scelta di dedicare una “Selezione speciale” a sei documentari su artisti molto amati sottolinea una nuova e focalizzata attenzione, ribadendo il ruolo dell'arte come veicolo di memoria collettiva.

La cerimonia di consegna dei Nastri d’Argento è in programma per lunedì 2 marzo al Cinema Barberini di Roma. In questa occasione saranno proclamati i vincitori delle diverse categorie, incluse quelle dedicate ai documentari e i Premi speciali.